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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 1029
MODICA - 28/02/2008
Attualità - Modica - D’Antona critico con l’amministrazione

Niente più sconti sulla Tarsu
per i residenti delle campagne

Sarà il consiglio comunale a modificare il regolamento Foto Corrierediragusa.it

Niente più sconti per i residenti nelle zone di campagna. L’amministrazione pensa di cancellare il 40 per cento di abbattimento del costo della tassa sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani di cui godono una larga fascia di residenti che sulla carta risiedono in zone considerate come campagna.

In effetti si tratta di contrade come Michelica, Passo Gatta, Serra Pero, Trebalate, Rocciola, che ormai hanno poco o nulla con le zone rurali. Si tratta infatti di contrade urbanizzate con tanto di pubblica illuminazione e servizi che tuttavia sotto il profilo della raccolta dei rifiuti godono dell’abbattimento del 40 per cento della tariffa perché in origine non usufruivano dei cassonetti dell’immondizia.

Tutto questo è cambiato negli ultimi anni e l’amministrazione pensa alla modifica del regolamento in funzione anche di una diminuzione della tariffa per quanti pagano oggi la tassa per intero. L’introito derivante dalla applicazione della tariffa intera per quanto risiedono in periferia verrebbe infatti redistribuito a favore di tutti i contribuenti. Questa sulla carta la direttiva dell’amministrazione che ne ha discusso con i capigruppo consiliari.

Dovrà essere il consiglio comunale a modificare il regolamento anche se, vista la situazione politica, resta poco o nulla per procedere in questa direzione, almeno in questa legislatura. Proprio sull’applicazione della Tarsu e sugli aumenti relativi al 2007 Vito D’Antona (nella foto) dà voce alle lamentele dei contribuenti che si sono visti recapitare due bollette nel giro di tre mesi.

« Modica ? dice D’Antona ? paga la tassa sui rifiuti più alta della provincia e per il 2008 i modicani devono sapere che ci sono altri 400mila euro da coprire. E’ il fallimento della azione amministrativa che ha accumulato otto milioni euro di debiti con il comune di Scicli ed oltre due milioni con l’Agesp. E’ anche il fallimento della raccolta differenziata ferma al sei per cento e la totale mancanza di prospettive alla luce della chiusura della discarica di Scicli». Per D’Antona l’unica politica finanziaria adottata dalla giunta Torchi e dalla sua maggioranze è l’indiscriminato aumento della pressione fiscale.