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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1155
MODICA - 08/06/2012
Attualità - Uno spazio attrezzato nel cortile della casa circondariale di Piano del Gesù

Un carcere più "a misura di bambini" a Modica

Grazie al contributo della proprietà del Parco acquatico Etnaland di Catania Foto Corrierediragusa.it

Uno spazio attrezzato nel cortile della casa circondariale di Piano del Gesù. I bambini dei familiari che visitano la casa per i colloqui con i parenti detenuti potranno giocare con dondolo, piantine, scivoli forniti tutti a costo zero.

Grazie al contributo della proprietà del Parco acquatico Etnaland di Catania la direttrice della Casa Circondariale, Giovanna Maltese è riuscita a portare in porto il progetto con un’iniziativa che mostra come la collaborazione fra Istituzioni pubbliche e realtà imprenditoriali e produttive del territorio, con obiettivi concreti e nel rispetto dei ruoli, possa portare a risultati evidenti per la comunità.

«Negli ultimi anni - ha detto la direttrice -a sostegno dei figli dei detenuti presenti nell´Istituto, abbiamo lavorato in due direzioni: da una parte predisponendo un servizio di accoglienza dei bambini, con il Progetto Grisù, finanziato dalla Provincia Regionale di Ragusa, che ha permesso per due anni di avere operatori specializzati in clownterapia per intrattenere giocosamente i bambini, dall´´altra migliorando gli ambienti destinati all´attesa dei colloqui. Nel primo caso, l´esperienza è stata entusiasmante e gratificante non solo per l´Istituzione Carcere, ma per gli stessi operatori, che nel tempo hanno visto modificarsi l´atteggiamento dei bambini, inizialmente diffidenti e chiusi verso l´ambiente e gli operatori penitenziari, successivamente in una relazione di apertura e gioia.

Nel caso degli interventi strutturali, invece, è stato dismesso il prefabbricato che per diversi anni ha ospitato i familiari in attesa dei colloqui ed è stata allestita una stanza all´interno del cortile, curandone l´igiene e il decoro. La presentazione dello spazio attrezzato, realizzato in un’area semi coperta in precedenza adibita a parcheggio, si è svolta nel corso di una cerimonia nel quattrocentesco chiostro del convento di Santa Maria del Gesù, a cui hanno partecipato il Direttore di Etnaland Francesco Russello, il sindaco Antonello Buscema, l´Assessore ai Servizi Sociali Giovanni Giurdanella, la Direttrice dell´ Ufficio dell´Esecuzione Penale Esterna di Ragusa Rosaria Ruggieri e il Direttore del Consorzio «La Città Solidale» Aurelio Guccione.

«Da anni – ha dichiarato Francesco Russello - sosteniamo in Italia e all’estero realtà impegnate in progetti di solidarietà, cercando di contribuire attivamente per migliorare situazioni di disagio, che spesso riguardano bambini, attraverso il nostro impegno diretto e la realizzazione di piccoli, ma concreti cambiamenti»

Nel corso dell’incontro è stato evidenziato anche il valore simbolico dell’iniziativa, con l’impegno di una realtà privata per offrire un servizio alla collettività, nel solco di in una filosofia perseguita con passione e professionalità dalla Direzione dell’Istituto per rendere il carcere il meno possibile un luogo «chiuso» e un «corpo estraneo» rispetto al territorio.

Nella foto il taglio del nastro