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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1073
MODICA - 16/05/2012
Attualità - Sulla delibera dell’ente il parere contrario del responsabile del settore Finanza

La festa del patrono S. Giorgio a Modica è costata ben 49mila euro

La Confasl ha fatto le pulci alla delibera sindacale rilevando l’inoppotunità della spesa
Foto CorrierediRagusa.it

E’ un patrono che costa. Sicuramente alle casse comunali visto che l’amministrazione ha ritenuto di dovere investire 13 mila euro per la festa di S. Giorgio. Il contributo erogato a favore del parroco Don Giovanni Stracquadanio per coprire una spesa complessiva di 42 mila euro è stato destinato a sostenere il costo del concerto di Ron che si è esibito il sabato precedente la festa sul sagrato della chiesa.

Il sindaco e gli assessori presenti in giunta, tra cui Santino Amoroso, titolare della delega al bilancio, non hanno avuto dubbi per prelevare i soldi dal bilancio comunale nonostante il parere negativo del dirigente del servizio finanziario, Angelo Sammito, che ha rilevato le perduranti difficoltà finanziarie dell’ente. Il contributo a favore della festa di S. Giorgio ed in particolare del concerto di Ron è emerso alla pubblicazione della relativa delibera all’albo del comune. Sul caso è intervenuto Giorgio Iabichella del sindacato autonomo Confasl che ha evidenziato l’inopportunità di un impegno finanziario consistente per un singolo evento pur inserito nell’ambito del programma dei festeggiamenti per il patrono della città.

Il contesto finanziario in cui versa l’ente avrebbe consigliato certamente maggiore sobrietà non tanto per il facile ed inevitabile riferimento alle difficoltà di pagamento di fornitori e dipendenti quanto per l’opportunità di un concreto modo di dimostrare una diversità che spesso viene predicata ma che al momento opportuno non è supportata dai fatti e da comportamenti conseguenti.

La festa del patrono, come rileva inoltre la Confasl, è costata in tutto 42 mila euro, di cui 13 erogati dal comune per il concerto, mentre gli altri 29 mila sono stati messi sul piatto dalla parrocchia. Della provenienza e dei finanziamenti erogati da enti, o grazie a donazioni di privati o associazioni varie, non è stato dato, almeno finora, alcun riscontro pubblico.

Al di là della trasparenza che in fatti di rilevanza pubblica sarebbe sempre bene applicare la cifra appare corposa e certamente poco in linea con la morigeratezza invocata per le feste innanzitutto dal vescovo Mons. Antonio Staglianò.


18/05/2012 | 11.34.06
Greg

1. Solo una piccola parte del bilancio delle parrocchie arriva dall´8 x 1000, che non è un´estorsione (come pretende Nunzio) ma una LIBERA donazione. Questa è l´unica verità, come sa chi non ha sciocchi e fasulli pregiudizi anticlericali.

La vera estorsione è per me quella che vivo quando penso che con le mie povere tasse pago centinaia di dipendenti pubblici che non hanno mai fatto un concorso e sono pure improduttivi e incompetenti!

Non sono i 12.000 euro annuali su 50.000 che il Comune dà per una festa da cui tutti ricavano qualcosa (imprenditori e dipendenti compresi) ma le CENTINAIA DI MIGLIAIA che si pagano ogni mese a chi ha un posto senza aver mai fatto il relativo concorso, mentre i nostri figli, laureati con lode e disperati, sono costretti ad emigrare da questa comunità ipocrita e dominata dal malaffare...


RISORSE DELLA PAROCCHIA
17/05/2012 | 12.50.15
nunzio

´La parocchia è un ente privato e spende come vuole le sue risorse´.
Per la verità le ´sue risorse´ sono quelle estorte ai cittadini con l´8x1000 ed erogate col sistema truffaldino, tipicamente clericale, di succhiare l´85percento del gettito sebbene l´espressione dei contribuenti consenzienti siano solo il 35percento.
E fanno pure la pubblicità in televisione per l´8x1000 come quella dei detersivi che lavano più bianco (e infatti i preti sono tutti... bianchissimi!)


17/05/2012 | 10.29.12
Greg

Che lagna!
Intanto il Patrono costa alla città 12.000 e non 49.000 euro, perché il resto sono soldi spesi dalla parrocchia, che è un ente privato e spende come vuole le sue risorse; poi chiedo a tutti quelli che si lagnano dei mesi di ritardo con cui vengono pagate le famiglie modicane: quale regolare concorso pubblico hanno superato per potersi legittimamente appendersi alle mammelle dell´inefficiente carrozzone pubblico?
Non hanno vinto un concorso; hanno efficienza scarsissima nonostante sono centinaia


Anche a Scicli.
17/05/2012 | 10.11.14
Giovanni

La stessa indignazione la vivremo a Scicli.
Sembra che l´impegno di spesa per la festa Madonna delle milizie, che dura un giorno, sia notevolmente superiore alle spese sostenute dal comune di Modica per la festa di S. Giorgio.


Soldi benedetti
17/05/2012 | 8.06.11
nunzio

COPAI per tutti!