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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 578
MODICA - 01/05/2012
Attualità - Il futuro degli Uffici giudiziari fa ancora discutere in attesa delle decisioni da Roma

Il sindaco Buscema: "Voglio pari dignità con Ragusa"

Il sindaco vuole la presenza di un presidente a Modica perché la funzione del tribunale non si svuoti di significato

Il sindaco ci tiene a mettere le cose in chiaro. Nessuno si illuda di ridimensionare il Tribunale di Modica declassandolo di fatto come una «dependance» di quello del capoluogo. Il futuro degli Uffici giudiziari è sempre al centro del dibattito politico in città e la riunione tenutasi a Roma in sede ministeriale la scorsa settimana sembrava aver messo tutti d’accordo. Tribunali Riuniti Ragusa - Modica, questa l’ipotesi circolante nei corridoi romani, ma il sindaco si è sentito in dovere di intervenire ancora nel confronto a distanza.

«Siamo tutti d’accordo – dice Antonello Buscema – L’obiettivo finale è ottenere il massimo risultato possibile fondato su argomentazioni sostenibili e ipotesi realisticamente perseguibili. Questo vuol dire che non possiamo arroccarci su posizioni di principio, ma vuol dire anche una cosa altrettanto importante: che non indietreggeremo di un sol passo dalla posizione di dignità che abbiamo assunto per la difesa dell’istituzione, della tradizione da cui deriva, e della città con cui si identifica». Antonello Buscema sembra voler prendere le distanze da Nino Minardo che ha sostenuto sin dall’inizio di volere arrivare al mantenimento del tribunale di Modica grazie ad un ricongiungimento con Ragusa.

«Mi va bene il tribunale Unico – ribadisce ancora il sindaco – Ma non ci sto ad accettare una sorta di sede distaccata del tribunale del capoluogo. Chiedo pari dignità e ruolo». Il sindaco sa dunque dove vuole arrivare: «Non basta prevedere una divisione di sezioni (la Penale a Ragusa, la Civile a Modica) perché si possa parlare di un Tribunale Unico, che invece deve lasciare a Modica la sede della Presidenza del Tribunale o quella della Procura, avendo cura che qui resti il presidio istituzionale e non semplicemente una sede distaccata». Insomma il sindaco vuole la presenza di un presidente a Modica perché la funzione del tribunale non si svuoti di significato ed è intenzionato nel caso questa ipotesi non si dovesse concretizzare ad una estrema soluzione.

«Se il tribunale non è necessario, come dice il Ministero, ci lascino la struttura che peraltro è di proprietà comunale e noi sapremo bene cosa farne». La strada verso il Tribunale Unico è comunque irta di difficoltà perché è necessaria una nuova legge che lo istituisca e perché bisogna entrare nel dettaglio in quel contesto normativo sulle precise attribuzioni di ruoli e di funzioni. Un iter abbastanza complesso che potrebbe viepiù complicarsi se solo Ragusa si metterà di traverso non accettando l’idea di smembrare la sua struttura. Una partita tutta da giocare e che Antonello Buscema non è disposto a guadare dagli spalti.


Provincia
02/05/2012 | 23.27.44
GIORGIO

..ai viddani arrinnuati non possiamo concedere ancora pezzi della nostra citta´, vedi anche ospedale....