Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 1040
MODICA - 30/04/2012
Attualità - Restituito alla città l’impianto di via Nazionale dopo sei mesi di lavori

Migliaia di persone alla riapertura del "Vincenzo Barone"

Taglio del nastro del presidente della Provincia, presente anche il presidnete del Comitato regionale Siculo, Sandro Morgana
Foto CorrierediRagusa.it

Migliaia d persone alla riapertura del campo sportivo «Vincenzo Barone». Bambini, famiglie, calciatori e dirigenti di ieri e di oggi, autorità sul terreno in erba sintetica del rinnovato impianto di via Nazionale. Ed in tribuna C gli ultras che hanno intonato cori e canti per tutta la durata della manifestazione con contorno di fumogeni.

Applausi per tutti soprattutto quando un emozionatissimo Mommo Carpentieri ha preso il microfono per dare il saluto. Una voce che ha tradito la commozione ed ad un tempo la felicità per aver dato nuova vita ad un impianto che è nella storia sportiva della città.

I 70 anni del «Barone» sono stati conservati oggi con una struttura al passo con i tempi, funzionale, capace di accogliere nell’arco delle 24 ore le squadre giovanili della città grazie all’efficiente impianto di illuminazione le cui quattro torri faro sono state ieri sera accese per la prima volta.

Sul prato, con il favore della tiepida serata, sono stati richiamati i momenti più belli legati al rettangolo di gioco, a personaggi come i passati presidenti del Modica Calcio ed i calciatori che più hanno calcato, nelle varie generazioni, il terreno una volta polveroso, come Pippo Macrì, Tony Vendramini, Emanuele Sarta, Luigi Galazzo. Il taglio del nastro del presidente della provincia Franco Antoci ha dato il via alla serata; tra le autorità il sindaco Antonello Buscema, gli assessori allo sport della Provincia, Mommo Carpentieri e del Comune, Tato Cavallino, l’on. Nino Minardo, il presidente del Comitato regionale siculo della Figc, Sandro Morgana.

Don Corrado Lorefice ha benedetto l’impianto e dato un saluto ai giovani che hanno poi cominciato a scorazzare per il rettangolo di gioco. Il «Barone» è stato voluto soprattutto per loro e da oggi bisognerà pensare a farlo funzionare e metterlo a regime.

(nella foto: da sin. Cavallino, Buscema, Antoci, Carpentieri, Morgana)


Modica ha bisogno di opere utili non di sprechi
02/05/2012 | 20.11.39
Fabrizio

In una riduzione costi la prima cosa dovrebbe essere eliminare ciò che non da valore (cose imutili). A cosa serve un vecchio stadio ristrutturato che non da alcun valore alla citta? A Modica ci sono tantissime priorità a cominciare dalla sistemazione del polo commerciale o dalla realizzazione di una circonvalazione che, oltre a dare utilità e meno inquinamento alla cittadinanza darebbe anche tanto lavoro? Cosa c´è ne facciamo di uno Stadio vecchio, non c´era quello nuovo? non si potevano ristrutturare alcune palestre di Modica per dare ai giovani la possibilità di fare tanto e salutare sport?


01/05/2012 | 11.49.04
Gianluca

Ma scusate, qualcuno mi spiega a che titolo Tato cavallino è li in prima fila? Solo perché assessore allo sport del comune? Non basta, non basta, il paese è piccolo e la gente mormora. Tutti sanno cosa pensa dello stadio, di
Mommo carpentieri e di chi allora votó per l´affidamento del vincenzo barone alla provincia. Perché adesso in prima linea! Coerenza , coerenza ci vuole in politica cavallino!!!!!!