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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 954
MODICA - 23/02/2008
Attualità - Modica - Si torna a parlare della ristrutturazione

Palazzo degli studi: quale futuro per l´antico immobile?

3 milioni 196mila euro giacciono inutilizzati da otto anni Foto Corrierediragusa.it

Si torna a parlare della ristrutturazione del Palazzo degli studi di corso Umberto I (nella foto). Esattamente ad un anno di distanza da quando la protesta degli studenti pose il caso della sistemazione del complesso all’interno del quale si trova la sede del liceo classico Tommaso Campailla l’amministrazione comunale ha ripreso in mano il progetto per accelerare l’inizio dei lavori.

Il progetto tuttavia è di competenza dell’ufficio della protezione civile di Ragusa e del genio civile che sono titolari del finanziamento di 3 milioni 196mila euro che giacciono inutilizzati da otto anni a questa parte. Il rischio che la protezione civile, ma anche l’amministrazione, non vogliono correre è che il finanziamento risulti insufficiente alla luce della lievitazione dei costi che in questi anni hanno ridotto i margini operativi prima ben più ampi.

Piero Torchi ha pertanto lanciato la sua proposta a Chiarina Corallo, dirigente della protezione civile « La nostra idea ? ha detto il sindaco in sede di conferenza di servizio ? è che il finanziamento sia utilizzato solo per una parte dell’edificio visto che la somma risulta ormai insufficiente per un intervento complessivo su tutto lo stabile. Dobbiamo risolvere il problema della scuola media Ciaceri e delle classi che il liceo Classico non può ospitare all’interno del palazzo degli studi per cui la soluzione più razionale sembra quella di partire al più presto con uno stralcio del progetto».

Nel dettaglio questo riguarda la messa in sicurezza e la funzionalizzazione dell’ala che dà su corso Garibaldi a suo tempo chiusa per un cedimento strutturale. L’idea , condivisa dai tecnici, ma che dovrà ora essere resa operativa è quella di rendere agibile questa ala dell’edificio e di trasferivi la media Ciaceri, che peraltro ha una sua sede presso il plesso attiguo delle elementari.

Il trasferimento della Ciaceri consentirebbe di liberare gli spazi dell’ultimo piano dell’edificio che ospita il Magistrale, dirimpettaio al palazzo degli studi, di proprietà del comune. Qui l’amministrazione comunale di concerto con quella provinciale ha programmato infatti di trasferirvi le classi in eccedenza del Liceo Classico, oggi ospitate presso la ex caserma dei carabinieri di piazza Matteotti. Queste classi saranno infatti sin dal prossimo anno senza una sede perché nella ex caserma è previsto l’inizio dei lavori di consolidamento grazie ad un ulteriore finanziamento di 800mila euro.

La constatazione che scaturisce dalla conferenza di servizio tenuta a palazzo S. Domenico è che i tre milioni del finanziamento non consentiranno più di recuperare tutto il palazzo degli studi e che si dovranno attivare altri canali per recuperare un importo almeno di pari entità per intervenire sul secondo piano dello stabile, ormai abbandonato a se stesso dagli inizi degli anni 80’.