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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 711
MODICA - 22/02/2008
Attualità - Modica - Si lamentano cittadini e professionisti

Modica: oneri urbanizzazione alti

Non va giù la determina sindacale di aggiornamento Foto Corrierediragusa.it

Alcuni cittadini, ingegneri e geometri lamentano aumenti sugli oneri di urbanizzazione a Modica. Ma qual è la reale situazione e cosa è accaduto? Con determina del sindaco, Piero Torchi (nella foto), del 7 febbraio scorso, si è registrato l’aggiornamento degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione con applicazione retroattiva al 1 gennaio 2008.

Un aggiornamento che non avveniva da qualche anno, tant’è che la determina del 2007 non modificava il costo degli oneri di urbanizzazione dell’anno precedente, adottando solamente un aggiornamento del costo di costruzione che passava da 173,93 a 179,32, calcolato come di regola sugli indici Istat. Ciò, però, non ?tranquillizza’ gli animi dei cittadini che, se dell’aumento di 3,41 del costo di costruzione, ammontante oggi a 182,73, se ne fanno una ragione, non ritengono plausibile quello degli oneri di urbanizzazione stabilito per il 2008.

Per le zone A B e C insediamenti residenziali l’importo dell’onere è quadruplicato passando da 1,28 mq del 2006/2007 a 5,27 mq; per le zone A e B trasformazione conservativa, demolizione e ricostruzione, ampliamento e sopraelevazione si è passati da 0,93 mq a 3,70 mq; per le zone E da 0,40 mq a 1,72 mq per l’urbanizzazione secondaria, da 0,26 mq a 1,12 mq per quella primaria e da 12,24 ml a 17,76 ml sempre per zone E urbanizzazione primaria; di 3,43 l’aumento per gli insediamenti residenziali stagionali che passano da 1,75 mq a 5,18 mq; l’importo per gli insediamenti turistici è passato da 1,25 mq a 5,27 mq, mentre per gli insediamenti commerciali direzionali da 8,48 mq a 16,09 mq; per gli insediamenti non residenziali nelle zone A B si è passati da 4,24 mq a 8,04 mq, e per gli insediamenti destinati alle attività artigianali il costo è di 3,29 mq a fronte di 1,17 mq del passato; quasi triplicato, infine, l’onere per gli insediamenti destinati alle attività industriali all’esterno di aree o dei nuclei industriali passato da 1,22 a 3,50, mentre rimangono esenti da oneri gli insediamenti destinati alle attività industriali all’interno delle aree o dei nuclei industriali.

Una situazione per molti «insostenibile», ma «frutto - ha spiegato Torchi - dell’adeguamento ai parametri di riferimento che vedevano le tabelle di Modica nettamente inferiori rispetto a quelle di altre città della provincia equiparate per numero di abitanti e superficie, nella fattispecie Vittoria e Ragusa. Abbiamo dunque dovuto operare un aggiornamento che, peraltro, non veniva effettuato da anni. In pratica poteva accadere di rilasciare concessioni edilizie per investimenti plurimilionari per importi irrisori come 1000 euro.

Era doveroso, pertanto, maturare questa scelta che incide non tanto sul singolo cittadino, che tutt’al più andrà a pagare ad esempio per una casa di 100 mq 500 euro anziché 250, bensì su chi decide di investire sul territorio e che quindi è giusto che compartecipi alle spese per i servizi che il territorio offre. Parte degli introiti, fra l’altro, verranno utilizzati per potenziare l’Ufficio urbanistica dotandolo di mezzi più efficaci per garantire ai cittadini maggiore celerità nel disbrigo pratiche, tant’è che lo stiamo computerizzando, nonché incentivare il personale nell’offrire i servizi al pubblico; il 30% delle somme provenienti dagli oneri di urbanizzazione serviranno alla realizzazione di opere pubbliche in città secondo quanto previsto dalla legge, ed il restante sarà utilizzato per ottemperare alle spese dell’Ente».