Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:02 - Lettori online 1129
MODICA - 18/04/2012
Attualità - Ritorna l’incubo immondizia in città

Cassonetti pieni: 70mila euro all´Ato per "trasferenza"

Questo è il termine tecnico che indica il trasporto con camion dalla discarica di Scicli a quella di Motta S. Anastasia dove il comune di Modica è stato autorizzato a suo tempo a conferire i rifiuti
Foto CorrierediRagusa.it

Ritorna l’incubo immondizia in città. Da tre giorni i sette compattatori dell’impresa Giorgio Puccia (nella foto il titolare), che gestisce il servizio di raccolta, sono fermi presso il piazzale dell’impresa, e non si muovono. Ci sono 70mila euro da pagare e l’amministrazione comunale non ha ancora provveduto a versare la somma all’Ato Ragusa. A sua volta la società d’ambito dovrebbe versare alla Puccia la somma per il servizio di «trasferenza».

Questo è il termine tecnico che indica il trasporto con camion dalla discarica di Scicli a quella di Motta S. Anastasia dove il comune di Modica è stato autorizzato a suo tempo a conferire i rifiuti prodotti in città. Gli operatori ecologici della ditta Puccia stanno lavorando comunque in questi ultimi giorni anche se a rilento. L’impresa infatti è stato autorizzata dall’Ato a garantire solo i servizi essenziali.

Si tratta in particolare della raccolta dei rifiuti prodotti all’ospedale, al carcere, nelle scuole. Tutto il resto è fermo nei compattatori che non possono più accogliere altra immondizia. Il risultato è sotto gli occhi, ed il naso, di tutti i cittadini visto che dall’inizio della settimana i cassonetti ed i trespoli non sono svuotati con evidenti conseguenze per l’igiene ed il decoro della città. L’amministrazione comunale deve pagare 35 mila euro al mese all’Ato per il servizio di «trasferenza» secondo quanto pattuito con la società d’ambito ma da febbraio non riesce a far fronte ai propri impegni. Il sindaco Antonello Buscema dal suo canto ha dato assicurazione all’impresa che entro giovedì la somma sarà versata.

Fino a quella data tuttavia i cittadini dovranno fare i conti con cassonetti ricolmi ed in qualche caso con i sacchetti depositati nelle strade come è già avvenuto nelle zone periferiche della città. Nell’ambito della vertenza spazzatura si inserisce anche il ritardo accumulato dall’amministrazione con l’impresa Puccia che lamenta il mancato pagamento dei servizi da dicembre a questa parte. L’impresa ha fatto fronte finora ai suoi impegni ma perdurando questo stato dei fatti non è escluso che gli operatori ecologici incrocino le braccia se l’impresa non dovesse pagare le mensilità dovute.