Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 420
MODICA - 08/04/2012
Attualità - Un minuto di raccoglimento per Paolo Garofalo

Pioggia e vento hanno dato una tregua alla Madonna Vasa - Vasa"

Non c’è stato l’afflusso degli altri anni a causa delle non ideali condizioni del tempo Foto Corrierediragusa.it

Tempo incerto per la Madonna Vasa Vasa (nella foto) ma alla fine l’appuntamento è stato rispettato senza intoppi. Il tempo ha tenuto lontano la grande folla anche se piazza Municipio ha offerto il solito colpo d’occhio di luci, suoni e colori. Le tre vasate, piazza Muncipio, S. Pietro e S. Maria, hanno goduto anche di uno sbircio di sole pur se poco dopo la pioggia ed il vento hanno preso il sopravvento.

E’ stata una festa sulla quale è aleggiato il lutto che ha colpito la città per la morte improvvisa del vicesindaco Paolo Garofalo. Pur se la consegna di non dar luogo ai fuochi d’artificio non è stata rispettata, il minuto di silenzio per ricordare il vicesindaco è stato rispettato dalla piazza ed un lungo applauso ha chiuso questo inconsueto momento della Madonna Vasa Vasa. Per l’edizione 2012 gli organizzatori hanno introdotto il corpo degli sbandieratori di Noto che si sono esibiti prima per strada e poi con le loro trombe dalla balconata di Palazzo S. Domenico.

Un’esibizione che ha fatto storcere il naso ai più tradizionalisti ed amanti della filologia della festa più sentita dei modicani. Il ritorno nella chiesa di S. Maria è stato salutato ancora da un applauso sul sagrato. Stasera la lunga giornata pasquale continua alle 19 con la discesa della statua di S. Giorgio. Il simulacro del santo cavaliere sarà trasferito dalla cappella nella navata della chiesa e qui resterà fino alla celebrazione della festa, quest’anno fissata per domenica 29. Stasera alle 20 previsto l’appuntamento alle 20 nella chiesa di S. Maria per il concerto del coro polifonico «Claudio Monterverdi» diretto dal maestro Orazio Baglieri.

La tradizione continuerà poi con il «marti i’ l’itria» che chiuderà i riti pasquali. Si tratta di un appuntamento legato anche questo alla storia della Contea ed in particolare con la stagione lavorativa degli spigolatori che ritornando a casa dal palermitano, credendo che fosse il lunedì dell’Angelo cominciarono a consumare pastieri e cassate sul sagrato della madonna d’Ogiditria che affaccia sulla città dall’omonima collina.