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MODICA - 07/04/2012
Attualità - La Pasqua modicana continuerà poi con il Martedì dell’Itria

La Madonna Vasa - Vasa antico rito che si rinnova con fede e partecipazione

Il clou della festa con la vasata di mezzogiorno in piazza Municipio, poi la Madonna ed il Cristo si incontrano ancora a S. Pietro e S. Maria
Foto CorrierediRagusa.it

La Madonna Vasa – Vasa nel segno della tradizione. L’appuntamento di mezzogiorno in piazza Municipio è il momento clou della Pasqua modicana che si protrae poi fino al martedì dell’Itria con la cosiddetta Pasquetta dei poveri. La Pasqua avvia inoltre un mese ricco di appuntamenti religiosi e folkloristici perché a fine mese si festeggerà il patrono S. Giorgio ed a metà Maggio la Madonna delle Grazie.

La Madonna Vasa Vasa è stata confermata in tutta la sua impalcatura grazie al contributo del comune e dell’amministrazione provinciale visto che la raccolta di fondi, avviata dal parroco Don Antonio Forgione per finanziare la festa, non ha sortito grandi risultati. La festa è semplice nella sua articolazione ma densa di significati. Il simulacro semovente, un vero e proprio manichino, della Madonna, abbigliata con un mantello nero in segno di lutto sopra un mantello di seta blu, si avvia a metà mattinata dalla chiesa di S. Maria , dove ieri è stata preparata dalle sapienti mani di Mario Cappello, per le vie della città. In contemporanea la statua del Salvatore esce dalla chiesa e viene portata in giro per il centro storico alla simbolica ricerca della madre. Le due statue, sostenute dai fedeli della parrocchia, sono seguite dalla banda.

L’incontro con relativa «vasata» di mezzogiorno in piazza Municipio (nella foto) è salutato dalla gente assieme ad un lungo e liberatorio applauso in segno di festa, di liberazione e di buoni auspici nel momento in cui la Madonna lascia cadere il drappo nero e libera le colombe da sotto il mantello. La vasata si ripete poi davanti alla scalinata della chiesa di S. Pietro prima , e sul sagrato della chiesa di S. Maria dopo prima che le due statue facciano rientro in chiesa.

Il contesto urbano del centro storico della città rendono unica la Madonna Vasa –Vasa modicana, pur non differendo da molte altre versioni esistenti nell’isola e nel circondario. Inoltre la festa è legata alla tradizione della vecchia Contea quando l’appuntamento di Pasqua segnava praticamente l’inizio della stagione agraria e costituiva per i massari del circondario la prima occasione dopo il lungo inverno per recarsi in città.

Oggi naturalmente la festa rappresenta, al di là della valenza religiosa, un’occasione per il turismo e la promozione della città. Dopo la Bbc che lo scorso anno realizzò un lungo documentario, quest’anno la città ospita per l’occasione Andrew Montgomery, fotografo di punta della prestigiosa rivista turistica londinese Lonely Planet Magazine.

L’immagine dell’incontro tra il Gesù Risorto e la Madonna farà infatti da copertina al numero di maggio. Il fotografo inglese realizzerà degli scatti anche alla processione che diventerà il supporto del report fotografico all’interno della rivista. La giornata di Pasqua prevede l’appuntamento alle 20 nella chiesa di S. Maria per il concerto del coro polifonico «Claudio Monterverdi» diretto dal maestro Orazio Baglieri.

Sarà poi il «marti i’ l’itria» a chiudere la parentesi pasquale subito dopo il lunedì dell’Angelo. Si tratta di un appuntamento legato anche questo alla storia della Contea ed in particolare con la stagione lavorativa degli spigolatori che ritornando a casa dal palermitano, credendo che fosse il lunedì dell’Angelo cominciarono a consumare pastieri e cassate sul sagrato della madonna d’Ogiditria che affaccia sulla città dall’omonima collina.