Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 938
MODICA - 06/04/2012
Attualità - Accuse incrociate tra il sindaco, Nino Minardo e Carmelo Scarso

Quale futuro per il tribunale? Modica si divide

Per il parlamentare Pdl l’ipotesi è il polo Ragusa - Modica, per sindaco e presidente del Consiglio questa è solo una scelta secondaria

Modica si divide sul futuro del suo tribunale. Da una parte Nino Minardo ed il Pdl, dall’altra il sindaco, il presidente del Consiglio comunale, nonché avvocato, Carmelo Scarso. Invece di sedersi attorno ad un tavolo e decidere in modo unitario come affrontare la questione tribunale cercando di salvare il salvabile e facendo prevalere l’interesse della città innanzitutto, il caso è diventato politico e la vittima sembra destinata ad essere proprio l’oggetto del contendere; ovvero il mantenimento dell’autonomia del tribunale.

Il tempo intanto stringe e non è piacevole notare che invece di dedicare le migliori energie a trovare vie d’uscita da una situazione oggettivamente difficile ci si ritrovi a far prevalere una tesi piuttosto che un’altra. Le istituzioni, oggi come in altre occasioni, non si parlano ed ognuno va per la sua strada ed al cronista non resta che registrare a futura memoria. Nino Minardo non ha fatto mistero di lavorare ad una ipotesi che vede un polo Ragusa – Modica nel futuro pur se il parlamentare Pdl grazie ai suoi contatti istituzionali con il sottosegretario alla Giustizia dichiara che produrrà ogni sforzo per conquistare l’autonomia del tribunale.

«L’alternativa, dice il parlamentare Pdl, è tra lavorare per mantenere la sezione civile a Modica, o perdere tutto; senza alternative o scorciatoie, escluse anche dal Sottosegretario che ho personalmente risentito. Il senso di responsabilità che anima il mio mandato parlamentare mi impone di lavorare su proposte serie e coerenti, e soprattutto di percorrere ogni strada utile a salvaguardare la storia ed il significato sociale della presenza degli uffici giudiziari a Modica. Nessuno potrà però costringermi a sostenere tesi suicide solo per raccogliere qualche applauso o per accreditare la battaglia di quanti sanno di sostenere soluzioni impossibili».

A dar man forte a Nino Minardo la prese di posizione del gruppo consiliare Pdl che sposa la tesi del parlamentare ed accusa Antonello Buscema e Carmelo Scarso di miopia insulti ed accuse gratuite». Il sindaco ha invitato Nino Minardo a lavorare sul percorso tracciato dall’amministrazione perché l’ipotesi Ragusa è solo una seconda scelta mentre il presidente del Consiglio comunale Carmelo Scarso usa toni sarcastici ricordandogli la sua assenza nei momenti cruciali di questa battaglia se non al momento di votare in Parlamento la legge delega.

Carmelo Scarso teme un incrocio politico giudiziario tutto a danno della città e prefigura la messa in svendita dell’istituzione tanto da arrivare a tacciare di «tradimento» proprio il parlamentare. Carmelo Scarso preferisce comunque mettere da parte, almeno per il momento, polemiche e contrapposizioni. Per i chiarimenti ed individuare le responsabilità, manda a dire a Nino Minardo, ci sarà tempo e luogo.

Sulla vicenda interviene anche Salvatore Rando a nome del Comitato Via Loreto che rileva come quanto i principali attori si erano impegnati a fare, come l´allargamento della giurisdizione, non sono riusciti invece a concretizzare.

Rando annuncia la riunione del Comitato Antisoppresione del Tribunale nei prossimi giorni e conclude: "Ora più che mai serve un lavoro comune e l’impegno di tutti a prescindere del colore politico per salvare per davvero il Tribunale che è patrimonio della collettività e tutto ciò che sta attorno alla struttura, a cominciare dell’economia locale e i servizi ad essa collegati.