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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 739
MODICA - 03/04/2012
Attualità - Il parlamentare Pdl non condivide la linea dell’amministrazione e dell’Ordine forense

Nino Minardo: "Polo Ragusa - Modica per il tribunale"

Bocciato l’allargamento della circoscrizione. "Occorre lavorare ad ipotesi realmente percorribili e tecnicamente gestibili"

La storia non basta, il futuro è nel nuovo distretto giudiziario Ragusa - Modica. Nino Minardo rompe il silenzio e fa sentire la sua voce e la sua opinione sula vicenda del mantenimento del tribunale di Modica che oggi come oggi appare in gravi difficoltà.

Lo ha confermato, se ce ne era il bisogno il sottosegretario alla Giustizia, Salvatore Mazzamuto, nel corso del convegno tenutosi sabato scorso al teatro Garibaldi quando ha spiegato che tutti i parametri previsti dalla legge delega che affida al direttore generale del Ministero la loro applicazione sono insufficienti; dal numero delle pratiche al rapporto tra carico di lavoro e numero di magistrati. Nino Minardo non si è fatto vedere al teatro Garibaldi e la sua assenza non è passata inosservata. Qualcuno l’ha interpretata come una presa di distanza politica, altri come una non condivisione del percorso prescelto, sta di fatto che nonostante gli inviti il parlamentare non ha seguito i lavori ed oggi la sua idea sul futuro del tribunale di Modica si discosta molto da quella sostenuta dall’amministrazione e dall’Ordine forense.

Per certi versi la sua presa di posizione è una stroncatura, se una bocciatura, di tutte le ipotesi perseguite finora. Dice infatti il parlamentare Pdl: «Occorre lavorare ad ipotesi realmente percorribili e tecnicamente gestibili e per tale ragione ho già concordato dopo Pasqua la convocazione di un tavolo tecnico presieduto dal sottosegretario Mazzamuto presso la sede del ministero a Roma. In quella circostanza, sarà possibile verificare la percorribilità tecnica di proposte compatibili con i criteri normativi, a partire dall´idea di creare un nuovo distretto giudiziario Ragusa-Modica, che, ad oggi, pare essere l´unica base di discussione possibile.

Da li si potrà partire per verificare competenze ed allocazione dei servizi, al fine di garantire piena funzionalità ed utilizzo anche all´attuale sede del Tribunale di Modica. Altre soluzioni, come ho già avuto modo di verificare a Roma, purtroppo ad oggi non appaiono percorribili. Il rischio reale è che, insistendo sulla strada di ciò che è difficile da realizzare, il destino del Tribunale di Modica sia segnato. Per questa ragione continuo a preferire un proficuo e silenzioso lavoro che apre le porte a soluzioni possibili e percorribili e che mi consenta di intercettare ogni varco che possa essere foriero di buone nuove per il Tribunale di Modica».

Nino Minardo condivide dunque il pensiero del sottosegretario Mazzamuto e prende le distanze anche da punto di vista operativo dagli sforzi sin qui profusi. Il tavolo di lavoro romano sarà dunque orientato per creare un polo Ragusa Modica dove tuttavia il tribunale del capoluogo è destinato ad avere un peso preponderante; Modica potrà concorrere per avere sezioni staccate grazie anche alla disponibilità dei funzionali locali ma la sua autonomia sembra destinata alla scomparsa con buona pace di quanti hanno fin qui lavorato in questa direzione.


04/04/2012 | 0.09.38
L.I.

Meglio sarebbe stato se Minardino avesse continuato col suo silenzio...

(E lo crede pure "proficuo"!!!)

D´altra parte, dopo la vicenda della scomparsa caserma dei Carabinieri di Frigintini, annunciare un trionfo sul mantenimento del Tribunale sarebbe stato un azzardo perfino per un territorio popolato di poveri "babbi" ragusani... Meglio giocare al ribasso, va´. Almeno non si "appizza" una "malafiura"...