Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 441
MODICA - 03/04/2012
Attualità - Paolo Nigro (Territorio) chiede spiegazioni al sindaco sulla vendita dell’immobile

Ex palazzo Poste aperto come ufficio delle entrate

Da qualche giorno sono stati sistemati i servizi per il pagamento di Tarsu e canone idrico

L’ex palazzo delle Poste è la nuova sede degli uffici delle entrate. Per il momento sono state trasferiti nel salone al piano terra gli uffici per il pagamento della Tarsu e del canone idrico ma già ai prossimi giorni si completerà il trasferimento di tutta la struttura burocratica avente a che fare con il pagamento dei tributi.

Il progetto dell’assessore Santino Amoroso ha avuto dunque corso per offrire ai cittadini un luogo comodo, funzionale ed accogliente. Al primo piano dell’ex palazzo delle Poste saranno sistemati gli uffici della contabilità, dei funzionari, dello stesso assessorato per realizzare un polo autosufficiente. La scelta di utilizzare e trasferire nell’ex palazzo delle Poste gli uffici non ha trovato tuttavia d’accordo il consigliere di «Territorio» Paolo Nigro alla luce del progetto che intendeva porre l’immobile in vendita per realizzare degli introiti a favore delle casse comunali. L’amministrazione infatti aveva posto l’ex palazzo delle Poste nell’elenco degli immobili da porre in vendita rinunciando di fatto ad altri possibili utilizzi.

Paolo Nigro è dunque critico per gli annunci del sindaco Antonello Buscema e per i provvedimenti che invece vanno in tutt’altra direzione. Dice Paolo Nigro: «Il sindaco non ha preso in alcuna considerazione le sollecitazioni avanzate dal consigliere D’Antona e quelle emerse nel dibattito consiliare relativo alla mozione d’indirizzo proposta dallo stesso consigliere, bocciata dalla ibrida maggioranza PD-MPA, con la quale si intendeva escludere l’utilizzazione per nuovi uffici e favorirne, di contro, la valorizzazione e messa a reddito di tale immobile. Quali motivazioni hanno indotto il Sindaco a non prendere in considerazione soluzioni alternative, quale, ad esempio, quella di allocare detti uffici in altri idonei immobili, magari di valore storico-architettonico, peraltro già usati in passato molto utilmente, oggi e da tempo inutilizzati?»

L’assessore Amoroso da parte sua ha ribadito che l’attuale utilizzo dell’immobile non preclude il fatto che l’ex palazzo delle Poste possa essere venduto nel momento in cui emergesse un’offerta congrua.