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MODICA - 28/03/2012
Attualità - Il progetto di finanza... prende vita

Presto altri 12mila loculi e 940 cappelle al cimitero

Le imprese che decideranno di partecipare dovranno presentare offerte migliorative rispetto a quella già esistente fermo restando che il soggetto promotore ha la possibilità di potersi adeguare alle nuove proposte Foto Corrierediragusa.it

Il progetto di finanza per la costruzione di 12mila loculi e 940 cappelle al cimitero di piano Ceci va avanti. Il bando a carattere europeo è stato infatti pubblicato e scadrà il 18 maggio; dopo questa data sarà avviata la fase comparativa tra le offerte ed entro l’anno in corso l’amministrazione prevede di poter dare il via ai lavori di ampliamento e gestione del cimitero comunale. «Contiamo di farcela entro la ricorrenza dei Defunti – ha detto in conferenza stampa l’assessore ai lavori Pubblici, Peppe Sammito. L’importo dei lavori prevede una spesa di 17 milioni 656 mila euro ed una concessione di 26 anni per la gestione e la manutenzione di tutta l’area, ben 15 mila metri quadrati, all’impresa che si aggiudicherà la gara.

Le imprese che decideranno di partecipare dovranno presentare offerte migliorative rispetto a quella già esistente fermo restando che il soggetto promotore ha la possibilità di potersi adeguare alle nuove proposte. A questo scopo l’amministrazione nominerà una commissione perché sulle offerte pervenute ne selezioni due che, nell’ultima fase di gara, saranno messe a confronto con quella esistente del soggetto promotore. La comparazione tra le varie imprese terrà conto di quattro criteri di fondo; la durata della concessione, i tempi di esecuzione dei lavori, le tariffe dei loculi e delle aree poste in vendita, i criteri di aggiornamento delle tariffe nel corso degli anni.

L’amministrazione, ha tenuto a precisare il sindaco, ha accolto nell’indizione della gara tutte le osservazioni che sono state esplicitate da associazioni, partiti e movimenti nel corso di questi mesi. Il progetto di finanza del cimitero infatti non è stato accolto con molto favore da alcuni settori della città perché il carattere pubblico dei servizi cimiteriali è stato ritenuto improprio e non coincidente con le ragioni dell’impresa privata. Antonello Buscema ha tuttavia precisato: «Abbiamo inserito nel bando di gara le garanzie a tutela delle imprese minori e locali.

Queste avranno garantite dal concessionario almeno il 30 per cento dei lavori. Inoltre saranno tutelati i 1064 cittadini che da oltre un decennio hanno anticipato 700 euro per avere un loculo e le cui domande non sono state ancora soddisfatte. Questi cittadini pagheranno altri 700 euro, come previsto dal contratto a suo tempo sottoscritto, ed avranno l’assegnazione del loculo senza sborsare un centesimo in più». Dal punto di vista del ritorno in termini occupazionali e di investimento sul territorio il ritorno non sarà indifferente perché oltre ai quasi 18 milioni del progetto di finanza dovranno essere realizzate 940 cappelle.

Per l’assessore Peppe Sammito, ma anche per il suo predecessore, Giorgio Cerruto, intervenuto alla conferenza stampa su invito del sindaco, si realizzerà un giro di affari di quasi 30 milioni di euro calcolando un costo medio di 25 mila euro a cappella. L’ampliamento del cimitero insomma innescherà un circolo virtuoso in un momento di grande difficoltà per tutto il comparto edile e le piccole imprese. «Abbiamo operato una scelta precisa con il progetto di finanza- ha spiegato il sindaco – Della sinergia pubblico privato beneficeranno innanzitutto i cittadini perché il pubblico controllerà gli effetti speculativi ed il privato realizzerà le opere e garantirà le manutenzioni che l’ente è impossibilitato a fare. Si tratta insomma di una privatizzazione con controlli esercitati dall’ente pubblico».

Nella foto la conferenza stampa