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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:10 - Lettori online 866
MODICA - 20/03/2012
Attualità - La 20ma edizione di Mare d’inverno promossa dal Circolo Fare Verde

Volontari e scout ripuliscono la spiaggia di Maganuco

Raccolti venti sacchi di immondizia da parte degli ottanta partecipanti all’iniziativa

La 20ma edizione di «Mare d’inverno» ha avuto la spiaggia di Maganuco la sua location. La manifestazione è stata promossa dal Circolo di Modica «Fare Verde», ed ha visto impegnati numerosi volontari del circolo, il gruppo scout Agesci Modica 3 della parrocchia di San Massimiliano Kolbe di Modica Alta e molti cittadini.

Circa 80 le persone presenti all’evento che armati di guanti, sacchi, rastrelli e pale hanno «ripulito» spiaggia per tutta la mattinata. Oltre 20 i sacchi d’immondizia raccolti tra cui migliaia di cassette di polistirolo, comunemente usate dai pescherecci per confezionare il pesce.

Oltre al polistirolo, ancora una volta è prevalsa la plastica nelle più svariate forme (delle vasche giganti, bottiglie, flaconi di detergenti, confezioni di creme da sole, imballaggi vari di enormi dimensioni, oggetti in plastica utilizzati nel periodo estivo dai bambini, cassette utilizzate per il pesce, avvolgibili in plastica). Numerosi anche le cicche di sigarette trovate sulla spiaggia, diversi oggetti in legno di svariate misure, pezzi di materiale per la costruzione delle barche, rifiuti in alluminio, parafanghi di autovetture, diverse corde, bombolette spray, vetri, indumenti abbandonati, residui di pezzi in ceramica di wc, retine da pesca, teloni, boe, ombrelloni e sedie a sdraio abbandonate.

Dice la responsabile del Circolo, Maria Chiara Adamo: « Sempre maggiore invadenza di rifiuti di ogni tipo, dimostra come, nonostante le emergenze ormai diffuse in tutta Italia, non esistano ancora nella nostra città, serie politiche per la riduzione «a monte» dei rifiuti, attraverso l’introduzione, ad esempio, del vuoto a rendere per le bevande, della diffusione dei detersivi alla spina, della sostituzione dei prodotti «usa e getta» con quelli riutilizzabili, ma anche a efficienti sistemi di raccolta e trattamento come la raccolta differenziata porta a porta.