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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 945
MODICA - 20/03/2012
Attualità - A quanto ammonta il debito del comune di Modica con la cooperativa sociale «Il Gruppo»?

Troppi misteri ai servizi sociali, tutti cadono dalle nuvole

Appare evidente che nelle gestione del settore c’è qualcosa che non va

Non si riesce a venire a capo dell’effettivo ammontare del debito del comune di Modica con la cooperativa sociale «Il Gruppo». La presidente sostiene che si tratti di 180mila euro, mentre per l’amministrazione non si supererebbero gli 80mila euro. Una differenza macroscopica emersa nell’incontro che doveva servire per fare chiarezza, ma che invece si è risolta nel nulla. Le parti, amministrazione e cooperative, con tanto di rispettivi avvocati al seguito, torneranno ad incontrarsi giovedì.

Intanto le domande continuano a restare senza risposta. Perché a «Il Gruppo» il comune ha liquidato fatture fino a dicembre 2011, mentre le altre cooperative sono ferme a febbraio? E nonostante quella che appare come una sorta di «corsia preferenziale», per quale motivo i dipendenti devono ancora ricevere dalle sei alle sedici mensilità arretrate dalla stessa cooperativa? La presidente Cerruto, nel corso del già citato incontro a palazzo San Domenico, ha preferito tacere, dopo aver vantato il credito di 180mila euro con il comune. Le altre cooperative e i sindacati, con in testa la camera del lavoro della Cgil, chiamano in causa gli assessori che si sono succeduti nella gestione dei servizi sociali, Scarso e Garofalo, peraltro quest’ultimo presente all’incontro, e, a detta dei sindacati, piuttosto evasivo nelle spiegazioni.

E poi c’è il sindaco Buscema, che è cascato dalle nuvole. Ma allora chi ha assunto queste decisioni? Chi ha autorizzato i mandati per la liquidazione delle fatture solo a «Il Gruppo», a tutto danno delle altre cooperative sociali? E’ bene precisare, difatti, che la «Turi Apara», che si occupa di assistenza domiciliare agli anziani, deve ricevere dal comune almeno 400mila euro. Una voragine che appare difficile da colmare. Per «Il Gruppo», infine, si potrebbe persino paventare il fallimento, nel caso emergesse che il debito del comune sia di «appena» 80mila euro. Nonostante abbia, almeno sulla carta, incassato somme consistenti, come ribadito, la presidente ha ancora parecchi stipendi da saldare. Ma anche in questo caso, tanto per cambiare, nessuna spiegazione. Appare dunque evidente che nelle gestione dei servizi sociali c’è qualcosa che non va.


21/03/2012 | 15.07.03
Concetta Bonini

Caro direttore, sollevare dei dubbi all´attenzione dell´opinione pubblica è, tanto quanto la ricerca della notizia, il compito di una testata autorevole come il Corriere: sarebbe tuttavia buona prassi porre le domande a qualcuno informato dei fatti prima di scrivere che sono "senza risposta", e porle in particolare ai soggetti che vengono chiamati in causa - in questo caso il sindaco di Modica - prima di scrivere che sono "cascati dalle nuvole", tanto più se non si partecipa all´incontro di cui si intende poi riportare il resoconto.
Il sindaco, che era presente all´incontro e al quale è ben presente anche l´argomento, ha chiarito e ribadito in quella sede che da quando si è insediata questa Amministrazione, nè la cooperativa in questione nè le altre hanno mai ricevuto trattamenti prefenziali nel saldo delle mensilità, fermo restando che poi i rapporti con i dipendenti attengono alla esclusiva responsabilità della Cooperativa. E tuttavia è anche a garanzia dei dipendenti, che il sindaco si è impegnato insieme all´Assessore al Bilancio Amoroso a fare rapidamente uno screening dettagliato delle somme che il Comune deve ancora corrispondere alla Cooperativa "Il Gruppo".
E´ per questo che l´incontro è stato aggiornato a domani, quando la Cooperativa, i suoi dipendenti, i sindacati che li tutelano, e anche il resto dell´opinione pubblica - auspicabilmente anche per tramite di questo organo di informazione - avranno tutte le risposte: e non perchè qualcuno è all´improvviso caduto dalle nuvole, ma perchè questioni particolarmente controverse a volte necessitano di un adeguato approfondimento per essere affrontate nel modo più corretto e anche più trasparente.