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MODICA - 16/03/2012
Attualità - Tutta la comunità di Modica Alta si è stretta attorno alla famiglia

Ricordata la tragedia di 3 anni fa di Giuseppe Brafa

Posta la prima zolla di un campetto di calcio all’oratorio S. Domenico Savio, promosso il concorso "Sogno Modica Alta" Foto Corrierediragusa.it

La comunità di Modica Alta si è stretta alla famiglia Brafa in occasione del terzo anniversario della morte del piccolo Giuseppe (foto). L’iniziativa promossa dall’Oratorio S. Domenico Savio è stata voluta proprio nel giorno della tragedia di Punta Pisciotto consumatasi il 15 marzo di tre anni fa.

Brafa frequentava l’oratorio e faceva parte della squadra di calcio dell’Or.Sa. e proprio i suoi ex compagni sono stati in prima fila insieme ai genitori ed alla sorella di Giuseppe nella posa della prima zolla del campetto di calcio a 5 che sorgerà alle spalle dell’oratorio e sarà intitolato proprio a Giuseppe Brafa. E’ stata una cerimonia semplice e toccante che ha testimoniato l’ancora viva emozione della tragedia e la vicinanza di tutta la comunità ad una famiglia provata per sempre per quanto è accaduto. La funzione religiosa officiata da Don Tirrito ha concluso una giornata intensa.

Nel corso della mattinata le scuole del quartiere, la scuola materna ed il secondo circolo didattico insieme alla media De Amicis hanno partecipato al concorso i idee «Sogno Modica Alta» grazie al quale i giovani studenti hanno presentato la loro idea di città e le strutture che vorrebbero per migliorare la vita del quartiere.

Quasi in parallelo intanto presso il tribunale si è aperto il processo relativo ai fatti di Punta Pisciotto e nel quale i genitori, il nonno e lo zio di Giuseppe si sono costituiti parte civile. Un processo che si annuncia lungo per il gran numero di testi, 57 solo per la pubblica accusa, le cui udienze sono state già programmate fino al prossimo 19 dicembre.