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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1047
MODICA - 13/03/2012
Attualità - Circa un centinaio gli interventi dei vigili del fuoco

Strade chiuse al traffico perchè ostruite da alberi caduti a Modica - VIDEO

Solo 40 gli interventi per la rimozione di alberi sradicati che hanno invaso la sede stradale Foto Corrierediragusa.it

Sono stati un centinaio di interventi delle squadre dei Vigili del Fuoco nello scorso fine settimana a causa dell’ondata di maltempo. Solo 40 gli interventi per la rimozione di alberi sradicati che hanno invaso la sede stradale, come nel caso della strada che collega la collina dell´Idria con il cimitero comunale, vicino alla Cava di Pietra Franco. La strada è chiusa perchè un grosso albero ostruisce il passaggio (vedi video sotto). In molte contrade, tra cui molte nella frazione di Frigintini, è stata ripristinata l’erogazione dell’energia elettrica I tecnici dell’Enel sono infatti intervenuti per sostituire tre cavi tranciati per la forza del vento in contrada Calanchi, via Gianforma e Muraglio. Nel maltempo è incappata anche una pattuglia dei Carabinieri che stava percorrendo la via S. Giovanni Lo Pirato dove si era formato una laghetto naturale in un avvallamento della strada. La macchina è rimasta bloccata al centro della strada ed è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per trainare il mezzo.

Altre quattro persone sono state bloccate al’interno della propria autovettura sulla Modica Pozzallo visto che il livello dell’acqua aveva raggiunto gli sportelli del mezzo. In contrada Aguglie divelta una parte della copertura del mercato zootecnico. Ripristinata la viabilità sulla Modica Fiumelato dove un masso si era staccato dal costone. La circolazione da e per Scicli è ripresa regolarmente dopo la messa in sicurezza della frana. Tutti i volontari delle associazioni di Protezione civile, Sentinelle, Avcm e Gruppo volontari comunali, sono stati impegnati in prima linea per 48 ore con dieci unità per turno. A Palazzo S. Domenico è già stata fatta una stima dei danni che ammontano a tre milioni 400mila euro. I tecnici hanno preventivato un spesa di 70 mila euro per tamponare la prima fase dell’emergenza per interventi di ripristino di strade, muri e costoni.