Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 1244
MODICA - 11/03/2012
Attualità - Riunione ristretta degli "Stati generali": servirà?

Il Tribunale di Modica sarà accorpato con Ragusa?

L’accorpamento del tribunale di Modica con quello di Ragusa sarebbe ormai cosa fatta, e il nuovo tribunale dovrebbe chiamarsi «Tribunale di Ragusa – Modica» Foto Corrierediragusa.it

Riunione ristretta, a causa del maltempo, dei cosiddetti «Stati generali» per il mantenimento del tribunale di Modica, che, come noto, è destinato alla soppressione per essere accorpato al tribunale di Ragusa. In verità, pare che i giochi sarebbero già stati fatti e queste proteste, anche se meritano un plauso, pare siano destinate ad essere inutili. Stando a quanto trapelato da fonti qualificate, l’accorpamento del tribunale di Modica con quello di Ragusa sarebbe ormai cosa fatta, e il nuovo tribunale dovrebbe chiamarsi «Tribunale di Ragusa – Modica».

Nell’attuale palazzo di giustizia di via Aldo Moro dovrebbe continuare a funzionare solo la sezione civile e gli uffici, con processi anche della circoscrizione giudiziaria di Ragusa. Anche parecchi avvocati si sarebbero già resi conto di questo stato di cose, tant’è che si stanno accelerando i processi in fase di conclusione per andare quanto prima a sentenza prima della definitiva soppressione del tribunale modicano. In primis si sta procedendo, laddove è possibile, all’accorciamento delle liste dei teste, per addivenire subito alla requisitoria del pubblico ministero e, come accennato, alla sentenza di primo grado.

Nonostante ciò, gli «Stati generali» riunitisi ieri a palazzo San Domenico ribadiscono la volontà di andare avanti con una protesta, finora estrinsecatasi in maniera molto «soft», con parole, opinioni, programmi e, per restare in tema, difese ad oltranza. Manca l’incisività concreta, forse perché, al di là dell’inevitabile gioco delle parti, è ben diffusa la sensazione che ormai c’è davvero poco da fare. In ogni caso, alla presenza tra gli altri del sindaco Buscema, del presidente del consiglio Scarso, del presidente dell’ordine degli avvocati Rizza, del deputato regionale Pippo Digiacomo e di altri legali e consiglieri comunali, gli «Stati generali» hanno deciso di programmare ulteriori forme di protesta per la prossima settimana. Forse perché in fondo il vecchio adagio recita che «La speranza è sempre l’ultima a morire».

Nella foto la riunione ristretta a palazzo San Domenico degli "Stati generali" sul tribunale di Modica