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MODICA - 03/03/2012
Attualità - L’associazione di categoria lamenta ritardi e mancate risposte su tutto il fronte

La Cna bacchetta il sindaco Buscema: "Con noi ha chiuso"

Allargamento della zona artigianale e gestione tra i problemi irrisolti nonostante le promesse

La Cna dice basta a e chiude le porte all’amministrastrazione Buscema. Troppe le risposte mancate ed i ritardi, denuncia l’associazione di categoria degli artigiani. I problemi da tempo posti sul tappeto non sono stati risolti nonostante le promesse e gli incontri con il sindaco.

La gestione e l’ampliamento della zona artigianale di Michelica sono solo due problemi che il presidente Piero Bonomo riporta all’attenzione del sindaco. Dice il presidente : «Siamo stanchi e non abbiamo avuto risposte. Non c’è stato nessun cambio di passo a favore dello sviluppo della città. E’ un’Amministrazione che vive alla giornata».

E’ duro l’affondo della organizzazione che pone il sindaco sul banco degli imputati. «Con Buscema ci siamo più volte seduti attorno ad un tavolo. Più volte da lui abbiamo ascoltato indicazioni tese a rasserenare gli animi. E’ vero, le parole sono state numerose. Ma di fatti quasi nessuno. Attendevamo che, dopo le anticipazioni di cassa provenienti dalla Regione, qualche segnale potesse arrivare anche per le imprese che, da anni, attendono di vedere saldati i propri debiti. E, invece, niente. Questa fase di stagnazione non ci sta bene per niente. Ed è opportuno che tutti sappiano che la Cna si è stancata di aspettare qualcosa che, a quanto pare, non arriverà mai. Tante imprese hanno fornito un servizio, garantito delle attività, ma non hanno ricevuto il becco di un quattrino. Che fine ha fatto la trattativa che era stata intavolata per fare in modo che qualche risposta potesse arrivare anche attraverso la compensazione dei debiti?

Tutto è rimasto lettera morta. Noi, a questo gioco di attese e di continui rimbalzi alle calende greche, non ci stiamo più. Anche perché quando i dipendenti comunali accampano in modo duro i loro legittimi diritti o qualche movimento cerca di farsi sentire arrivando ad occupare perfino l’aula consiliare ottengono dal Comune di Modica il massimo ascolto e riscontro».

La Cna chiede dunque risposte per le imprese e per gli associati e prefigura anche, oltre alla chiusura del tavolo delle trattative , anche azioni di protesta per far valere i diritti delle piccole e medie imprese.