Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:26 - Lettori online 883
MODICA - 20/02/2012
Attualità - Prima iniziativa dell’associazione che vuole promuovere il dibattìto in città

Forum Modica all´esordio con Tarsu e tasse

Orazio Maggio ed Emanuele Guerrieri sono i promotori

Tarsu, Ici e le politiche tributarie del Comune di Modica» è stato il tema dell’incontro promosso da Forum Modica. Orazio Maggio insieme ad Emanuele Guerrieri ha ribadito come Forum Modica vuole essere un laboratorio civico, uno spazio aperto a singoli cittadini, per affrontare e risolvere insieme i problemi del territorio, facendo leva innanzitutto sul confronto e sulla partecipazione democratica.

Franco Di Martino ha chiarito le ragioni che hanno indotto Forum Modica ad avviare il confronto con i cittadini partendo dalla Tarsu e dell’Ici e più complessivamente dalla politica tributaria portata avanti dall’Amministrazione Comunale. Ha evidenziato come le cartelle recapitate ai cittadini (Tarsu e Ici) contengano molti errori già evidenziati dal Consiglio Comunale di Modica.

L’analisi condotta ha permesso di rilevare come mettere in bilancio accertamenti per decine di milioni di euro (che sistematicamente e per una buona parte non vengono riscossi) è un’ operazione che contrasta con la presunta politica di risanamento del Comune. A questo proposito è intervenuta recentemente la Corte dei Conti che ritiene questa vicenda un pericolo per la salvaguardia attuale e futura degli equilibri di bilancio e ha «minacciato» di trasmettere gli atti al Prefetto ai fini della dichiarazione del dissesto e della procedura per lo scioglimento del Consiglio.

Franco Di Martino ha continuato chiedendosi se la mancata capacità di riscossione dell’Ente è dovuta ai meccanismi organizzativi o peggio ancora all’avere individuato accertamenti tributari che non corrispondono a tributi realmente dovuti.

Emanuele Guerrieri Ciaceri ha preliminarmente sconfessato le leggende metropolitane che circolano in questi mesi su una presunta abrogazione della legge istitutiva della Tarsu. Ha poi evidenziato, sul piano strettamente tecnico-giuridico, come le cartelle recapitate ai cittadini possono essere soggette a contestazioni di varia natura: termini di decadenza e modalità di notifica dell’avviso di accertamento e della cartella esattoriale, periodo di riferimento del tributo, superfici e categorie catastali da tassare, ruolo del Comune nella determinazione delle superfici, contrasti con il regolamento in atto esistente, tributo per la ex Eca.

Ha concluso, pertanto, sull’opportunità che l’Amministrazione in sede di auto-tutela ritiri queste «cartelle» per le necessarie correzioni del caso. Ciò consentirebbe di evitare un numero enorme di contenziosi che vedrebbero l’Amministrazione soccombente e i cittadini frustrati dai tempi della giustizia e dai costi per difendere i propri diritti.