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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 508
MODICA - 15/02/2008
Attualità - Modica - Gerratana: "200mila metri cubi ancora disponibili"

Modica: "San Biagio
è capiente"

Per l’abbancamento dei rifiuti Foto Corrierediragusa.it

« L’ultima relazione dell’Ato parla chiaro. Nella discarica di S. Biagio sono ancora disponibili 200mila metri cubi per l’abbancamento di rifiuti; una superficie che può coprire il fabbisogno di un anno. In attesa che Modica costruisca una nuova discarica comprensoriale e vista l’imminenza della scadenza della chiusura di S. Biagio credo che non ci siano altre strade percorribili? «

Nino Gerratana (nella foto), assessore all’ecologia a palazzo S. Domenico dice la sua in piena autonomia di pensiero sulla risoluzione del problema discarica e la sua riflessione, nonostante sia già circolante negli ambienti della politica e delle istituzioni, è destinata a far salire la temperatura sulla sponda sciclitana.

A quindici giorni dalla chiusura ufficiale di S. Biagio il dibattito sull’opportunità di mantenere in vita S. Biagio sembra riaprirsi anche perché l’Ato non si segnala per attivismo. Gerratana ha anche fatto un po’ di conti e li mette subito sul tavolo « Per Modica scaricare a Vittoria comporterebbe un costo di 150 mila euro in più al mese. Se non sarà possibile scaricare a Vittoria dobbiamo optare per Motta S. Anastasia e questo comporterà un esborso di 350mila euro in più al mese». Per amministratori e contribuenti si profilano giorni difficili anche perché i costi si riverseranno al 100 per cento sulle cartelle esattoriali già cresciute di 150 euro per nucleo familiare nel corso dell’ultimo anno.

Per il momento l’assessore ha pensato bene di ricorrere alle forze dell’ordine chiedendo controlli molto severi per bloccare il fenomeno inquietante delle discariche abusive. « Non è possibile che nel solo mese di gennaio abbiamo raccolto cento frigoriferi e cento pneumatici. L’anno scorso i soli materassi raccolti sono stati duemila800 e smaltirli ci è costato 30mila euro; stesso discorso per i pneumatici, 3800, raccolti con un costo di 36mila euro mentre per i frigoriferi abbiamo pagato 35mila euro. La bolletta per il centro di stoccaggio ha comportato una spesa di 120mila euro che trovo francamente assurda.

E’ impensabile che 25mila famiglie cambino in un anno mille600 frigoriferi. Allora i casi sono due ; o questo materiale entra da fuori città perché c’è la sicurezza che venga ritirato e smaltito, oppure viene conferito una prima volta e rientra successivamente da altri canali per essere indirizzato al centro stoccaggio. Su questa vicenda voglio chiarezza assoluta così come sui costi di conferimento visto che ho notato che nel capitolato della gara di appalto per ogni pneumatico è stato indicato un prezzo di 9 euro a fronte di un costo media di mercato di meno di due euro. La gara è intanto bloccata ma voglio andare fino in fondo».