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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 848
MODICA - 15/02/2008
Attualità - Modica - Preso atto dell’impossibilitàdi sanare la situazione

Modica: all´asta i debiti
del comune

Sono circa venti milioni di euro accumulati negli anni Foto Corrierediragusa.it

Palazzo S. Domenico mette all’asta i suoi debiti. Sono circa venti milioni accumulati negli anni e riguardano somme dovute a fornitori di servizi, di materiali, appaltatori, aziende, professionisti.

Preso atto che è praticamente impossibile uscire nel breve periodo da una situazione debitoria pesantissima che frena tutta l’attività dell’ente il sindaco ha proposto alla giunta di approvare una delibera con la quale si bandirà una gara di appalto grazie alla quale l’amministrazione conta di ottenere un prestito per coprire le somme relative al debito consolidato. Alla gara saranno invitate a partecipare tutte le banche che dovranno concedere il prestito in cambio di un piano di rientro venticinquennale.

L’ente infatti si accolla l’onere del pagamento del prestito sia per la quota capitale sia per gli interessi con una tranche da pagare su base annua già predeterminata. L’obiettivo è quello di far fronte subito alle sempre più pressanti richieste dei creditori e dall’altro di spalmare nell’arco di 25 anni il debito accumulato.

Almeno due sono tuttavia le incognite dietro questa operazione di finanza creativa; la possibilità di reperire sul mercato una banca disponibile e soprattutto il tasso di interesse che l’istituto concederà. Altro ostacolo tra le intenzioni del sindaco Torchi e della sua giunta e l’effettivo raggiungimento dell’obiettivo è il parere che la Corte dei conti dovrà esprimere sull’operazione e che è vincolante perché l’iter possa essere avviato. La delibera votata in giunta sarà ora sottoposta al consiglio comunale per l’approvazione. Piero Torchi è fiducioso « Per altre realtà la Corte dei conti ha autorizzato il prestito e ritengo quindi che anche nel nostro caso l’atto dovrebbe essere esitato».