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MODICA - 13/02/2012
Attualità - L’associazione fondata nel 1992 ha promosso la cura ed il recupero dei beni culturali

I 20 anni del Centro Studi sulla Contea di Modica

Sono stati ammessi tre nuovi soci, la testimonianza del past president Giorgio Cavallo
Foto CorrierediRagusa.it

Il Centro Studi sulla Contea di Modica ha festeggiato i suoi primi venti anni di attività. Il sodalizio che promuove la tutela, la conservazione ed il restauro dei beni culturali in città fu voluto infatti nel febbraio del 1992 da un gruppo di 23 soci fondatori e da allora è stato presente nella vita culturale della città affiancando gli enti locali e promuovendo con proprie risorse iniziative di spessore. Una assemblea alla presenza dei 70 soci ha festeggiato la ricorrenza ed il presidente Paolo Failla ha dato il suo benvenuto agli ospiti, agli invitati ed alla stampa.

Paolo Failla ha innanzitutto dato il benvenuto a tre nuovi soci dell’associazione: Girolamo Pulino, notaio, Giovanni Favaccio, avvocato e Flaminia Carbonaro, medico, cui è stato consegnato il distintivo del Centro Studi. Il presidente ha poi ricordato le varie fasi della vita dell’associazione evidenziando l’entusiasmo ed il contributo di tutti e le realizzazioni del Centro studi come, tra gli altri, l’acquisto della chiesetta di S. Venera, il restauro di una tela dei Grimaldi, la sistemazione della nuova sede di palazzo De Leva. Per l’occasione il presidente Failla ha anche annunciato una donazione della compianta Clementina De Leva, la cui famiglia ha donato una cospicua somma per l’inizio dei lavori di sistemazione della chiesetta di S. Venera.

Giorgio Cavallo, primo presidente e socio fondatore del Centro Studi, nella sua incisiva e vivida testimonianza ha ricordato i primi passi del sodalizio che presero le mosse dall’acquisizione della chiesetta di S. Nicolò inferiore nel centro storico della città grazie ad una autotassazione dei soci di tre milioni di lire. Grazie poi alla sottoscrizione di altre quote fu possibile entrare in possesso della chiesetta, sistemarla e donarla alla città. Nel 1995 fu invece la volta del restauro della Lunetta di Berlòn grazie alla collaborazione con il Lions club di Modica.

Giorgio Cavallo per ricordare i venti anni dell’associazione ha poi donato al presidente Paolo Failla il testo originale della costituzione della Contea di Modica, che andrà ad arricchire la biblioteca del Centro Studi.

(nella foto: da sin. la vicepresidente Gina Ricca, il presidente Paolo Failla)