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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1362
MODICA - 06/02/2012
Attualità - Per la Confsal il settore è stato sempre in mano a persone vicine a Minardo e Buscema

Servizi sociali gestiti da 20 anni dagli stessi politici

Iabichella parla anche dei licenziamenti alle cooperative

Il settore dei servizi sociali gestito da oltre un ventennio a Modica da assessori vicini a Riccardo Minardo e Antonello Buscema e la complessa vicenda degli operatori sociali a Modica licenziati dalla cooperativa sociale «Il Gruppo» sono stati al centro dell’incontro convocato dal sindacalista Giorgio Iabichella della Confsal.

I licenziamenti erano avvenuti in due tranche, nel 2010 con 20 persone mandate a casa, numero salito a 64 lo scorso anno. 26 di questi lavoratori hanno dovuto accettare la riassunzione priva di graduatorie o di criteri validi, nel settembre del 2011, nella Cooperativa Artemide, nuova assegnataria a Modica dell’espletamento dei servizi di assistenza ai disabili nelle scuole. Un cambio di gestione dei servizi che ha tagliato fuori 58 operatori sociali, di cui soltanto 4 sprovvisti di titolo Osa, operatore socio sanitario.

«Dati reali – afferma Iabichella – attinti dall’Ufficio del Lavoro di Modica, che smentiscono quanto dichiarato dall’ex assessore ai servizi sociali Paolo Garofalo, dalla cooperativa Artemide e dalla Cgil, ovvero che in tutto gli operatori sociali rimasti senza lavoro sarebbero stati solamente sei. Dato ancor più preoccupante – aggiunge il sindacalista – è l’arbitrarietà con cui i 26 operatori sociali sono stati assorbiti dall’Artemide subentrata al Gruppo». Ragione che ha spinto il segretario della Fials Confsal ha indire una petizione per l’adozione, secondo l’articolo 28 dello Statuto della Città di Modica, di una graduatoria comunale unica a cui dovrebbero attingere tutte le cooperative sociali affidatarie di ogni servizio che sia collegato all’Ente.

Iabichella, come accennato, si è poi soffermato sulla gestione del settore dei servizi sociali a Modica ad opera delle stesse persone da oltre 20 anni. Una vicenda che, stando a quanto scritto dagli stessi autonomisti in un documento, darebbe alla base della crisi politica: la coalizione Pd – Mpa che governa Modica litiga difatti sull’attribuzione della delega, che Buscema avrebbe deciso di avocare a sé.