Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:38 - Lettori online 942
MODICA - 24/01/2012
Attualità - Il consigliere Nino Cerruto dà comunque atto all’amministrazione di aver risolto alcuni problemi

Sei nuovi pozzi per soddisfare la sete di Modica

Tre al S. Cuore, due a Modica Alta, uno a Frigintini

Bisogna mettere a regime sei nuovi pozzi per garantire una distribuzione soddisfacente dell’acqua. In previsione del periodo estivo quando l’emergenza tocca il suo picco Nino Cerruto ha avanzato alcune proposte all’amministrazione perché gli utenti non abbiano a soffrire ancora disagi, soprattutto al quartiere S. Cuore. Qui l’entrata in funzione della nuova rete idrica ha abbattuto i costi della distribuzione con i mezzi privati e comunali per quasi mezzo milione di euro ma la quantità dell’acqua immessa in rete, nei periodi di picco, risulta ancora insufficiente.

Nino Cerruto dunque sollecita l’attivazione di tre pozzi privati disponibili, di cui uno già allacciato alla rete, e soprattutto l’attivazione del grande serbatoio di via Rocciola Scrofani. «Do atto all’amministrazione – dice il consigliere di Una Nuova Prospettiva – di avere migliorato il servizio nell’ultimo anno ma c’è ancora lavoro da portare avanti come il rifacimento della rete idrica del centro storico e la trivellazione di nuovi pozzi».

Anche per Modica Alta bisogna pensare all’attivazione dei tre nuovi pozzi che potrebbero soddisfare l’esigenze del quartiere mentre a Frigintini il pozzo Catarrì lavora ancora a metà servizio.