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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 645
MODICA - 20/01/2012
Attualità - Mozione votata a maggioranza dal Consiglio comunale a palazzo S. Domenico

Paolo Nigro: "Sulla Tarsu rivedere criteri, serve proroga"

L’amministrazione intanto ha incontrato i sindacati ma non ha ancora fatto sapere la sua
Foto CorrierediRagusa.it

Gli errori ed i dubbi sollevati dalla notifica delle cartelle sui rifiuti solidi urbani ha indotto il consiglio comunale ad impegnare l’amministrazione a rivedere tutta la questione. E’ stato il consigliere Paolo Nigro di "Territorio" (nella foto) a sollevare il problema ed a proporre una mozione, votata da Pd, Mpa, Nuova Prospettiva, Pdl, Idea di centro, Popolari e Sel nella quale vengono spiegati motivi per i quali bisogna fare un passo indietro e soprattutto dare una nuova impostazione a tutta la questione.

Dice Paolo Nigro: «Sono stati fissati dei paletti chiari sulla problematica della TARSU riferita agli accertamenti per gli anni pregressi, ma anche in vista delle future modifiche che si renderanno necessarie alla luce dell´annunciata nuova normativa sui rifiuti. L’amministrazione si è dimostrata sensibile ed attenta a recepire i suggerimenti proposti». Il problema Tarsu è nato dalla modifica di ufficio delle superfici degli immobili che sono risultati inferiori all’80 per cento della consistenza catastale avvenuta a seguito dell’incrocio tra i dati dei tabulati comunali e quelli della banca dati Agenzia del territorio.

Il riscontro tuttavia non ha tenuto conto ai fini della applicazione della tassa bisogna considerare il netto della superficie. Nei casi degli immobili in muratura la discrepanza è ancora più evidente perché l’incidenza dei muri varia fino al 30 per cento in più della superficie netta. Nella mozione Paolo Nigro ha pertanto chiesto una proroga del pagamento per consentire agli interessati di verificare la propria posizione tributaria e di escludere sanzioni ed interessi per tutti gli accertamenti in corso quando le differenze nei pagamenti dovessero risultare minime. La mozione chiede anche di consentire la rateizzazione della tassa in 24 rate.

Pugno duro invece per gli evasori totali mentre sarebbe opportuna una campagna di informazione per i cittadini al fine di consentire loro di regolarizzare la loro posizione.