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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 14:58 - Lettori online 982
MODICA - 19/01/2012
Attualità - Il Consiglio comunaale ha approvato la delibera di inquadramento del personale

Addetti Multisosta passano alla Servizi per Modica

Si chiude così una vicenda protrattasi per un anno

Per i dodici addetti della Multisosta il futuro è più sereno e soprattutto ha maggiori certezze. Il consiglio comunale ha infatti detto sì, 21 voti ed un astenuto, alla stabilizzazione del personale all’interno della società Servizi per Modica, SpM.

Il servizio ddella Multisosta dunque non sarà affidato ad una società privata, come in un primo momento progettato, ma sarà svolto da personale alle dipendenze della SpM. Sono state superate dunque le ultime perplessità che nel corso dell’ultimo mese, ma la vicenda va avanti da un anno, hanno impedito il passaggio del personale prima alle dipendenze della Modica Multiservizi alla nuova società in house del comune. E’ stato infatti eccepito che una società quale la SpM, che gestisce beni strumentali non può prevedere anche attività come la Multisosta che svolge servizi di rilevanza economica.

Tutto il consiglio, ad accezione di Nino Cerruto (Una Nuova Prospettiva) si è comunque ritrovato d’accordo sulla opportunità dell’inquadramento del personale nella SpM perché il servizio svolto non supera la soglia dei 900 mila euro l’anno di gettito e quindi può rientrare nelle finalità della società in house.

E’ la posizione che la Cgil in varie occasioni ha illustrato e che in aula è stata ancora una volta ribadita da Vito D’Antona (Sel). Paolo Nigro (Territorio), Giovanni Migliore (Idea di centro), Michele D’Urso (Pdl), Giorgio Stracquadanio (Pid), Silvio Iabichella (Mpa), Concetto Puccia (Udc), hanno tutti ribadito la legittimità e la correttezza dell’atto per una votazione che non ha riservato alla fine sorprese. Grazie a questa delibera tutto il personale a suo tempo inquadrato nella Modica Multiservizi è transitato nella SpM anche se i numeri sono diminuiti a causa di unià andate in quiescenza, pre pensionamenti e passaggi ad altre attività all’interno dell’ente.

Si chiude definitivamente il capitolo Multiservizi, almeno per quanto riguarda il personale, anche se i liquidatori della società sono ancora insediati per completare lo scioglimento della società dal punto di vista patrimoniale e del pagamento dei debiti.