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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 1205
MODICA - 17/01/2012
Attualità - La disavventura di un edicolante del centro storico

Multa di 516 euro per evasione fiscale di soli 3 centesimi!

Una dimenticanza in buona fede costa salata al commerciante, sempre ligio al dovere

La legge va applicata, è vero, ma è solo un caso che a rimetterci siano speso le persone in buona fede? Accade così che, per una mera sbadataggine dovuta alla calca dei clienti e alla fretta di una di loro, un edicolante del centro storico di Modica si sia visto appioppare dalle Fiamme gialle una multa per la mancata emissione dello scontrino.

E fin qui non ci sarebbe neanche nulla di male, perché il commerciante sarebbe palesemente in torto, se non fosse però che la multa, per un massimo di 516 euro, è stata comminata per la mancata emissione di uno scontrino per una fotocopia di appena 20 centesimi. In altre parole, per una evasione fiscale di soli tre miserabili centesimi, l’edicolante dovrà sborsare all’agenzia delle entrate da un minimo di 179 euro, se paga entro 60 giorni, ad un massimo di 516 euro in caso decidesse di contestare la circostanza, con tutte le lungaggini e le incognite del caso.

La cliente che aveva chiesto la fotocopia, era subito andata via lasciando i soldi senza attendere lo scontrino, perché aveva fretta. L’edicolante, che avrebbe dovuto comunque emettere lo scontrino per legge, anche se non l’avrebbe più potuto consegnare alla cliente, se n’era dimenticato, perché nel frattempo erano entrate altre persone. Mezzora dopo ecco spuntare due finanzieri in borghese per contestare il reato, dopo aver sentito in strada la donna, che aveva confermato la circostanza.

Il cliente, difatti, non ha più l’obbligo di esibire lo scontrino in caso di controllo. L’onere spetta solo al commerciante, che, in questo caso, nonostante la manifesta buona fede, si è visto elevare il verbale di 516 euro, ridotto a 179 euro in caso di pagamento entro due mesi, per una evasione fiscale di appena tre centesimi su una fotocopia da 20 centesimi. «Ho sbagliato e non ci piove – chiosa mesto l’edicolante - ma talvolta il buonsenso dovrebbe prevalere sulle regole, soprattutto a beneficio di chi, come me, ha sempre svolto il suo dovere di contribuente». Ma un errore di distrazione non può dunque capitare, senza incorrere in salate sanzioni?


15/07/2012 | 10.26.08
Giada

Lino sicuramente tu sei uno di quelli a busta paga che afferma di essere l´unico a pagare le tasse dato che te le detraggono direttamente dalla busta. Io sono impiegata e la sera lavoro in un bar. Finchè non ci sei dentro non puoi capire. I COMMERCIANTI LAVORANO PER PAGARE LO STATO. Ormai che loro riescano a mangiare o no è indifferente per i nostri "grandi capi". Io ho 21 anni e pago (e soprattutto pagherò e non finirò mai di pagare) per quelli che negli anni 70 se ne sono fregati di tutto e di tutti e mangiavano non pensando al grosso debito che si stava accumulando. L´italia non si rialzerà MAI perchè i commercianti non mangiano per pagare le tasse, le ditte licenziano e le persone licenziate sono in mezzo a una strada perchè nessuno assume. Come può rialzarsi? Moooooolto difficilmente vedi nuove attività e quelli che aprono durano pochi mesi e poi chiudono. Chiudono addirittura negozi di 30´anni di vita. Sono d´accordo che tutti dobbiamo pagare le tasse MA COSI´ FACENDO L´ITALIA NON SI RIALZERA´ COME CREDI TU. Vai a lavorare in un bar e vedi che su un incasso giornaliero di 300 euro te ne rimangono 50 lavorando 18 ore al g. E d´estate devi ancora pagare i debiti accumulati in inverno che è un periodo vuoto. Se non ci sei dentro non capisci. Per due centesimi evasi un gestore non mangia per giorni. Ma quelli che evadono grosse cifre fidati che se ne fregano delle multe perchè tanto li beccano una volta su un milione.Ho solo 21 anni ma al contrario tuo vedo come va l´italia


18/01/2012 | 0.46.17
lino

una fotocopia costa quasi 20 centesimi vale a dire quasi 400 lire , abbiamo il dovere morale di iniziare a pagare le tasse se vogliamo risollevare l´italia altrimenti non lamentatevi se ogni giorno aumentano i beni di consumo che sono piu´ tassabili , chi fino ad oggi ha evaso e chi ha sperperato il denaro pubblico si deve rassegnare , e´ iniziata una nuova era , la festa e´ finita altrimenti signori miei si affonda tutti senza esclusione........


STATO VERGOGNA
17/01/2012 | 15.03.05
pippo

Questi episodi fanno incazzare ancora di più e sono un´istigazione alla super evasione visto che per 3 centesimi ti multano e per tre miliardi ti fanno lo scudo fiscale con tanto di diritto all´anonimato.
Forze dell´ordine vergognose, nemiche del popolo e serve dei padroni.


Padri di famiglia
17/01/2012 | 14.04.22
Francesco

date le circostanze economiche che affliggono tutti ci mancavano solo i canarini che volano a fare danni alle popolazione che seppur sbagliando,il danno è troppo grosso rispetto al danno provocato allo stato dal nostro compaesano.Si drovrebbero VERGOGNARE,La legge va applicata,ma la tolleranza che arriva dalla persona dovrebbe prevalere,sicuramente saranno dei BUONI PADRI DI FAMIGLIA.


L´italia di oggi
17/01/2012 | 12.49.09
Imperatore

Leggendo questo articolo non ci sono parole per commentare tale disavventura capitata ad un onesto edicolante ,io mi chiedo e mi domando secondo voi puo´ crescere questa italia con questi episodi vigliacchi che i primi ladri sono loro ,ora sicurante a tali individui a fine mese lo STATO gli dara´ la percentuale del verbale fatto in mancanza dello scontrino fiscale per una misera fotocopia ,vergogna cosi non si combatte l´evasione vera e propria cosi si fa ridere a chi la fa franca l´evasione vera e propria ,GRAZIE Fiamme Gialle di esistere per rovinare i veri lavoratori . ;-)