Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 977
MODICA - 10/02/2008
Attualità - Modica - Paventata la paralisi dei servizi

Coop sociali: sciopero alle porte
per gli stipendi arretrati

La Cgil denuncia il mancato rispetto del protocollo d’intesa Foto Corrierediragusa.it

La paventata paralisi dei servizi prestati dalle cooperative a causa dei nuovi ritardi nel pagamento degli stipendi. La Cgil annuncia la ripresa dello stato di agitazione, sospeso qualche settimana fa alla luce del pagamento di una mensilità. «Lo sciopero è alle porte ? dichiara il segretario cittadino della Camera del lavoro Nicola Colombo (nella foto) ? perchè siamo di nuovo punto e a capo. E’ da oltre un mese e mezzo che non riceviamo più notizie neanche sulla calendarizzazione dei prossimi pagamenti. Ai ritardi ancora da colmare ? aggiunge Colombo ? se ne aggiungono quindi altri».

I dipendenti devono ancora ricevere, a seconda della cooperativa d’appartenenza ? dalle quattro alle otto mensilità arretrate. «Stiamo tirando la cinghia all’inverosimile ? dichiarano alcuni dei diretti interessati ? e non sappiamo più come arrivare a fine mese». Una situazione ai limiti del sostenibile di cui la Cgil si fa portavoce, proclamando di nuovo lo stato di agitazione della categoria che, tra l’altro, offre servizi di assistenza domiciliare agli anziani e ai diversamente abili.

«Se entro venerdì ? precisa Nicola Colombo ? non sarà erogata una ulteriore mensilità, non ci resterà altro da fare che ricorrere allo sciopero, scendendo in piazza per ribadire le esigenze di un nutrito gruppo di lavoratori». La Cgil denuncia il mancato rispetto del protocollo d’intesa stipulato qualche settimana fa a palazzo San Domenico con l’amministrazione e che prevedeva un pagamento graduale delle mensilità arretrate. In estrema ratio, le cooperative sono pronte a paralizzare tutti i servizi a tempo indeterminato, consapevoli dei gravi disagi che arrecheranno a quanti fruiscono delle loro prestazioni. «Purtroppo ? concludono mestamente i lavoratori ? non ci resta altro da fare per far valere i nostri sacrosanti diritti».