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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 1048
MODICA - 04/01/2012
Attualità - I creditori fanno valere le loro ragioni

Conti correnti pignorati per la Servizi per Modica

Sono state feste difficili per i 105 dipendenti

Conti correnti pignorati ed i lavoratori della Servizi per Modica restano a secco. Sono state feste difficili per i 105 dipendenti della SpM che non hanno percepito tutte le spettanze loro dovute ed annunciate dall’amministratore unico Antonio Guastella. E’ lo stesso amministratore unico a sollevare il caso viste le condizioni in cui si è venuta a trovare la società. Non è stato infatti il mancato trasferimento delle somme da parte dell’ente a non consentire i pagamenti ma il blocco dei conti correnti sui quali il comune trasferisce le somme da parte di alcuni soggetti in credito con la società.

Dice l’amministratore: «In un periodo di grande difficoltà economica per tutte la famiglie mi chiedo se sia giusto bloccare volontariamente i conti correnti da parte di creditori con cui la società, tra l’altro, aveva in corso una proposta di transazione, ad oggi rimasta senza esito». L’evoluzione della vicenda tuttavia ha lasciato ancor più sconcertati lavoratori ed amministratore. Perché per ovviare al blocco il comune ha attivato un altro conto corrente sul quale trasferire le somme, ma anche questo nuovo conto è stato sottoposto a pignoramento dagli stessi creditori.

Denuncia Antonio Guastella: «Questa circostanza mi lascia pensare. I creditori hanno appreso, con tempistica sin troppo sospetta del nuovo conto ed intendiamo appurare responsabilità varie. Fa riflettere, infatti, che i creditori si siano mossi con celere sincronismo rispetto alle reversali del Comune in favore della Società, raggiungendola puntualmente nei suoi siti finanziari. E’ stata una azione proditoria nei confronti della società e dei lavoratori da parte di ex amministratori della Società, di cui uno dotato di particolare predisposizione alla tutela dei diritti dei lavoratori. E’ un fatto grave».