Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 851
MODICA - 28/12/2011
Attualità - I lavori avranno la durata di 50 giorni

Ex asilo via Raccomandata transennato, avviato il consolidamento

Tutto il prospetto dell’imponente edificio è stato ingabbiato per intervenire sul tetto
Foto CorrierediRagusa.it

Impalcature all’ex asilo Regina Margherita di via Raccomandata (nella foto). Da qualche giorno l’impresa incaricata dei lavori ha aperto il cantiere che è stato finanziato con una somma di somma urgenza di 50 mila euro.

I lavori riguardano la messa in sicurezza dell’imponente edificio che si trova in stato di abbandono da oltre dieci anni, ovvero da quando le suore della Raccomandata si sono trasferite in un nuovo complesso nella zona 167. Dopo avere concluso le operazioni riguardanti l’impalcatura lungo tutto il prospetto dell’edificio sarà rimossa la parte terminale del tetto dove si sono evidenziate infiltrazioni di acqua e crescita a dismisura di erbacce e vegetazione spontanea. Sono state proprio l’incuria e gli agenti atmosferici a contribuire al degrado della fabbrica.

L’impresa dovrà anche provvedere a sistemare le canalizzazioni del tetto per consentire all’acqua piovana di defluire con una certa regolarità senza perdersi negli interstizi della muratura. I tempi previsti per l’intervento sono di 50 giorni. I lavori non prevedono tuttavia il rifacimento del tetto, almeno nella parte crollata.

L’impresa provvederà invece con la sistemazione di pannelli di ondulina in attesa che l’edificio venga recuperato del tutto; l’ex convento della Raccomandata rientra tra l’altro tra quelli posti in vendita dall’amministrazione.

Il sindaco si è determinato ad intervenire dopo anni di segnalazioni da parte dei residenti a seguito di un’interrogazione del consigliere Michele D’Urso, Pdl, che ha segnalato i pericoli incombenti per l’incolumità pubblica ed il rischio crolli su una strada molto frequentata e battuta dai gruppi di turisti che quotidianamente si recano da S. Pietro a S. Giorgio.