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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:23 - Lettori online 441
MODICA - 26/12/2011
Attualità - Tavolo tecnico per sanare la situazione debitoria nei confronti di piccole e medie imprese

Tra Cna e palazzo S. Domenico scambio alla pari dei debiti

Le imprese ed i singoli artigiani potranno pagare oneri di urbanizzazione e tributi vari dovuti all’ente scontandoli dalle somme che devono ricevere per lavori svolti

Scambio alla pari. Cna ed amministrazione hanno concordato un percorso di uscita da una situazione ormai insostenibile per imprese ed artigiani che vantano crediti di centinaia di migliaia di euro nei confronti del Comune. L’ente a sua volta non riesce a pagare da anni ed ha messo piccole e medie aziende in grandi difficoltà.

Allo stato dei fatti l’amministrazione non è in grado di calcolare l’ammontare dei debiti accumulati ma i lavori svolti e non pagati non sono certamente inferiori al milione di euro secondo una stima approssimativa da parte dell’organizzazione di categoria. Il sindaco Antonello Buscema e l’assessore alle Entrate, Santino Amoroso, hanno incontrato il presidente territoriale della Cna, Piero Bonomo ed il responsabile organizzativo, Piero Caccamo.

Imprenditori ed artigiani hanno rinunciato da parte loro a procedere con decreti ingiuntivi per ottenere quanto loro dovuto per la dilatazione dei tempi ma anche alla luce delle proposte messe a punto nel corso dell’incontro. Le imprese ed i singoli artigiani potranno pagare oneri di urbanizzazione e tributi vari dovuti all’ente scontandoli dalle somme che devono ricevere per lavori svolti.

Uno scambio in natura che tuttavia presuppone che il debito sia accertato e certificato dall’ente. E’ questo il passaggio che l’assessore Amoroso si è impegnato a realizzare per dare certezze a quanti non riescono da anni a vedersi riconosciuto il credito vantato. La certificazione rilasciata dal comune servirà alle imprese anche come documento da presentare alle banche per ottenere finanziamenti ed agevolazioni. Cna ed Ufficio delle Entrate comunale hanno concordato di effettuare al più presto una ricognizione dettagliata dei debiti di competenza del comune verso le imprese.

Sarà necessaria, in questo senso, la massima collaborazione delle imprese del commercio e dell’artigianato che dovranno fornire presso la sede Cna tutta la documentazione comprovante la natura e l’ammontare del credito vantato.

«Ogni singola cartella – dice Piero Caccamo – sarà portata all’attenzione dell’assessorato. Ogni singola impresa, inoltre, potrà farsi certificare la certezza e la esigibilità delle spettanze dovute al fine di potere dimostrare al sistema bancario quanto dovrà incamerare dalla Pubblica amministrazione».