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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 778
MODICA - 20/12/2011
Attualità - Automobilisti indignati per il provvedimento dell’Anas, kit anti neve esauriti nei rivenditori

Il Prefetto ha chiesto all´Anas di sospendere obbligo catene

Le nuove confezioni saranno disponibili solo dopo le festività, che farà la Polstrada?
Foto CorrierediRagusa.it

Il primo effetto dell’obbligo di tenere le catene a bordo è stato raggiunto dall’Anas. Da stamane infatti il kit delle catene anti neve è esaurito nei rivenditori. Anche i titolari di autoricambi sono stati colti di sorpresa e nei vari negozi della città sono state già vendute un centinaio di confezioni.

Per ulteriori disponibilità bisognerà attendere l’anno nuovo visto che gli ordini sono bloccati per Natale e le feste di fine anno. Chi deve viaggiare dunque per e da Ragusa lo farà a proprio rischio e pericolo e potrebbe incappare nelle multe delle Forze dell’ordine a meno che l’impossibilità di munirsi del kit anti neve sarà accettata come giustificazione.

Il comando della Polstrada di Ragusa attenderà ancora qualche giorno prima di verificare il rispetto dell’ordinanza da parte degli automobilisti ma è chiaro che se l’obbligo delle catene a bordo dovesse essere mantenuto non potrà sorvolare più di tanto.

Qualche speranza viene dalla puntuale iniziativa del prefetto di Ragusa, Giovanna Cagliostro, che, alla luce di tutte le sollecitazione avute da parlamentari, politici ed amministratori ed associazioni, ha scritto al direttore generale dell´Anas chiedendo una sospensiva del provvedimento. L´autorevole intervento potrebbe portare un bel regalo di Natale a tutti gli automobilisti della provincia proprio sotto l´albero.

Oltre al recente aumento del carburante gli automobilisti più solerti hanno dovuto affrontare anche questa ulteriore spesa che si aggira mediamente sui 50 euro. Le confezioni più a buon mercato partono infatti da 35 euro ma possono arrivare a 80 per kit più sofisticati e più all’avanguardia. Sono i pendolari della Modica Ragusa ad essere i più preoccupati ed attenti all’evolversi della situazione e si spera che la sollecitazione del prefetto sortisca nel breve tempo il risultato di almeno sospendere, se non cancellare, il provvedimento. Antonello Buscema da parte sua non ha perso tempo ed intende andare fino in fondo; il sindaco di Modica infatti impugnerà il provvedimento dell’Anas se l’ente non provvederà subito a revocarlo.

Il sindaco ha chiesto di conoscere inoltre le motivazioni visto che nessuna comunicazione è stata inviata agli enti interessati. «In mancanza di chiarimenti - scrive Buscema - darò mandato all’ ufficio legale di avviare ogni iniziativa utile per impugnare il provvedimento.» Tutti gli enti sono stati infatti sorpresi dall’iniziativa dell’Anas che non si neppure posta il problema di infornare, se non gli utenti della strada, le istituzioni locali.