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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:04 - Lettori online 697
MODICA - 08/02/2008
Attualità - Modica - Fare sport in città diventa sempre più difficile

Anno nero per le società sportive: aumentano i disagi

Ma l’assessore Cavallino rassicura: "Non è così brutto" Foto Corrierediragusa.it

Impianti al buio, servizi fatiscenti, contributi cancellati. Non è una stagione rosea per le venti società sportive della città che utilizzano a vario titolo le strutture sportive. Fare sport è sempre più difficile, almeno in condizioni accettabili.

Per completare il quadro è arrivato anche anche il taglio definitivo ai contributi, benché miseri, che ogni società riceveva dall’amministrazione comunale. Nel bilancio 2007 non è stata inserita infatti alcuna voce per i contributi sportivi e l’amministrazione insisterà su questa impostazione anche per il 2008.

« A volte ? dice un dirigente di una società pallavolistica maschile ? erano poche centinaia di euro ma bastavano almeno per comprare materiale sportivo o pagare le spese. Ci arrangiamo comunque». Oltre a non introitare alcuna somma le società devono inoltre fare i conti con la mancata erogazione di tre anni di contributi dei quali si sono perse ormai le tracce; come se non bastasse da quest’anno si sono trovate a pagare per l’utilizzo delle strutture sportive, come previsto dal regolamento comunale; una tariffa oraria di 5 € è stata infatti introdotta da quest’anno per il Vincenzo Barone e una di 3 € l’ora per le palestre e le strutture geodetiche.

In cambio le società, almeno sulla carta, hanno diritto, all’utilizzo del campo, degli spogliatoi, docce con annessa pulizia dei locali. Fatto molto teorico perché per settimane non si vede nessuno al Vincenzo Barone o al geodetico e per la pulizia provvedono le stesse società. « Cambierà tutto tra poche settimane ? assicura l’assessore Tato Cavallino (nella foto) - Nell’accordo con la nuova società consortile abbiamo previsto la pulizia quattro volte la settimana. Utilizzeremo i soldi che introitiamo per l’utilizzo delle strutture. Per gli arretrati dal 204 al 2006 l’amministrazione è impegnata a fare il suo dovere».

La questione impianti sportivi è stata denunciata in sede di consulta comunale, dai rappresentanti delle società sportive ed in particolare dal presidente Salvatore Migliore. Quanti utilizzano il Vincenzo Barone e le geodetiche inoltre si sentono doppiamente penalizzati perché da un anno a questa parte non è più possibile usufruire degli impianti di illuminazione. L’Enel infatti ha tagliato la fornitura per i debiti non pagati dall’amministrazione costringendo chi vuole allenarsi nelle ore serali a pagarsi in proprio la fornitura di energia elettrica».

« Non è tutto così disastroso ? dice l’assessore Cavallino che ha preso in mano le redini dell’assessorato dal suo compagno di partito Mommo Carpentieri ? Da alcune settimane abbiamo avviato un cantiere di 40 mila euro per le manutenzioni nei vari impianti. Abbiamo cominciato dal Vincenzo Barone dove stiamo rifacendo tribune e spogliatoi. Stessa cosa faremo al Tantillo di Frigintini anche se per gli spogliatoi bisognerà ancora attendere il progetto. Io mi sono impegnato al massimo dal mio insediamento ma questi problemi non sono nati certamente da quando mi sono insediato.

Forse prima i soldi si spendevano per finanziamenti alle varie società e la fornitura di materiale sportivo. Al presidente della consulta chiedo solo di essere propositivo, non di segnalarmi i problemi, perché quelli li consociamo già.»