Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 1099
MODICA - 06/12/2011
Attualità - Mostra permanente a palazzo della Cultura

L´archivio Salvatore Quasimodo ritorna a Modica

La collezione raccoglie le opere ed alcuni ritratti del poeta, realizzati dagli amici artisti tra il 1935 ed il 1968

L’archivio Quasimodo trova casa. Sarà quella del palazzo della Cultura dove la collezione delle opere e di alcuni ritratti del poeta saranno ospitati in mostra permanente nella sala grande. Alla cerimonia di inaugurazione partecipa il figlio del Nobel per la letteratura, Alessandro che nel 1996 cedette alla Regione Sicilia l’archivio del padre.

L’amministrazione comunale guidata dall’allora sindaco Carmelo Ruta contribuì per la sua parte con mezzo miliardo di lire e l’Ars votò la legge regionale 19 su emendamento presentato da Antonio Borrometi, allora parlamentare, che oltre a sostenere un impegno di ulteriori 500 milioni di lire, prevede che la collezione sia ospitata nella città natale del Nobel per la divulgazione e la valorizzazione dell’opera di Salvatore Quasimodo.

La cerimonia prevede il saluto del sindaco Antonello Buscema e di Gesualdo Campo, dirigente generale del Dipartimento regionale dei beni Culturali e all’epoca dell’acquisto dell’archivio soprintendente a Ragusa, dell’assessore alla Cultura Annamaria Sammito e di Alessandro Ferrara, soprintendente ai Beni Culturali di Ragusa.

Sono previsti gli interventi di Giovanna Susan, direttore del Museo interdisciplinare regionale di Ragusa e di Antonio Sichera, docente alla facoltà di Lettere all’Università di Catania. La mostra è stata ospitata al palazzo della Cultura per un breve periodo. Il 5 gennaio infatti nell’ambito di un progetto promosso dalla Regione Sicilia «Artisti intorno a Quasimodo» la quadreria Quasimodo fu esposta per due settimane. La mostra fu anche ospitata presso l’Istituto italiano di Cultura a Stoccolma ed al convento del Ritiro a Siracusa.

La collezione raccoglie le opere ed alcuni ritratti del poeta, realizzati dagli amici artisti tra il 1935 ed il 1968 - acquerelli, pastelli, disegni a china, a penna o matita su carta, oli su tela e su cartone, litografie, acquaforti - di Enrico Baj, Renato Birolli, Remo Brindisi, Domenico Cantatore, Bruno Cassinari, Marino Ceccarelli, Gianni Dova, Agnore Fabbri, Renato Guttuso, Giacomo Manzù, Giuseppe Migneco, Gabriele Mucchi, Pino Ponti, Attilio Rossi, Orfeo Tamburi, Eugenio Tomiolo, Rafael Alberti, Tadeusz Kantor, Luciano Luisi, Eugenio Montale.