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MODICA - 06/02/2008
Attualità - Modica - Convegno della Cgil sulla differenziata per riflettere

Infiltrazioni malavitose
nella gestione dei rifiuti?

Fonte: "Ciascun comune pensa per sè senza nessun controllo" Foto Corrierediragusa.it

«Che vi sia una pressoché totale mancanza di controllo sulla trasparenza degli atti alla base dell’inspiegabile scelta di venire meno al protocollo d’intesa relativo agli appalti unici per la gestione dei rifiuti in provincia»? E’ il quesito posto dal segretario generale della Cgil Tommaso Fonte nel corso della presentazione del convegno pubblico di domani alle 16,30 al Palacultura di corso Umberto I. Si disquisirà di «Raccolta differenziata: risorsa per il territorio, risparmio per i cittadini, occasione di lavoro e sviluppo».

Ma sarà anche la volta buona per tentare di venire a capo dei piccoli misteri che ruotano attorno all’annoso problema dello smaltimento dei rifiuti. Interverrà tra gli altri anche il presidente dell’Ato ambiente Giovanni Vindigni, al quale lo stesso Fonte riproporrà la domanda. «Ciascun comune, a cominciare dal capoluogo ? prosegue il segretario generale della Cgil ? si sta organizzando da sé per la gestione del servizio di smaltimento e raccolta rifiuti. Tutto questo nonostante l’impegno a suo tempo assunto tra le parti dinanzi al prefetto di porre in essere un appalto unico e univoco per l’intera provincia. Qual è il motivo di questo dietrofront? Non vorremmo all’improvviso trovarci ? conclude Fonte ? dinanzi a possibili infiltrazioni malavitose nell’affidamento e nella gestione del servizio, comune per comune». In effetti sono tanti, troppi i conti che non tornano.

E il convegno di domani sarà utile per ribadire il concetto, assieme alla consapevolezza che «Non si deve più parlare di urgenza nell’individuazione delle discariche, quanto piuttosto di vera e propria emergenza», come ribadito da Carmelo Aquilino. Proprio il segretario generale Spi-Cgil introdurrà i lavori che annoverano tra i relatori il sindaco Piero Torchi; Claudio Conti di Legambiente; il vice commissario per l’emergenza rifiuti in Sicilia Felice Crosta; il responsabile dei servizi ambientali di «Area Spa» Roberto Spiandorello e il suo collega Vanni Vannini.

Le conclusioni saranno affidate a Teodoro Lamonica, segretario generale Fp-Cgil Sicilia. Il sindacato,come ribadito anche dal segretario provinciale della Fp-Cgil Aurelio Mezzasalma e dal segretario cittadino della Camera del lavoro Nicola Colombo, punta sulla raccolta differenziata. Poco importa poi il ricorso ai termovalorizzatori o ai gassificatori. La maggior parte dei rifiuti dovrà essere differenziata. Solo i residui dovranno essere destinati a quel genere di impianti oppure conferiti in discarica. E proprio su questo punto sempre ieri è intervenuto Torchi, sollecitando il presidente dell’Ato a velocizzare i tempi per l’individuazione del sito dove conferire i rifiuti di Modica.

A fine mese i cancelli della discarica comunale di San Biagio a Scicli resteranno chiusi per i camion provenienti da Modica. Anche Cava dei Modicani a Ragusa risulta inutilizzabile, così come la discarica vittoriese di Pozzo Bollente. A questo punto si profila il conferimento dei rifiuti nel Catanese, con una lievitazione sostanziale dei costi che, ovviamente, si ripercuoteranno sulle tasche dei cittadini.

Per evitare ciò, il sindaco ha inviato l’ennesima missiva di sollecito a Vindigni, stante la disponibilità della «Icom» a rendere operativa la nuova discarica entro tre mesi dal nullaosta. La società che gestisce le discariche in provincia ha assicurato l’apertura del sito entro l’estate, ma prima deve ottenere tutta la documentazione necessaria dall’Ato ambiente, come previsto per legge.


L´ASSOCIAZIONE "FARE VERDE" PROPONE INTANTO L´UTILIZZO DEI GASSIFICATORI

Gassificatori in Campania, perché non utilizzarli anche a Ragusa?
Questo è l’interrogativo che l’Associazione Fare Verde di Protezione Ambientale Onlus rivolge al Sindaco di Ragusa, all’assessore all’Ambiente, al Presidente della Provincia e al Presidente del Consiglio Provinciale.

La gassificazione è un processo di smaltimento dei rifiuti economico e non inquinante.

Il responsabile del Gruppo Locale di Ragusa Tiziano Modica ha dichiarato in una nota scritta che i gassificatori possono essere una intelligente alternativa agli inceneritori, impianti che sono delle vere e proprie bombe ambientali. Modica continua dicendo che i recuperi energetici di questi impianti si aggirano intorno al 70% contro il 25 % di un inceneritore e precisa che gli stabilimenti non hanno camini, non producono ceneri o scorie speciali da smaltire come negli altri inceneritori.

Modica conclude la nota consigliando all’amministrazione comunale di adottare questi impianti nel territorio ragusano perché sarebbero una valida soluzione per lo smaltimento dei rifiuti.

(Nella foto in alto da sx Carmelo Aquilino, Tommaso Fonte, Aurelio Mezzasalma, Nicola Colombo e Marco Sammito)