Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1415
MODICA - 24/11/2011
Attualità - L’amministrazione dovrà reperire con urgenza somme per puntellare l’ex convento delle suore

Via Raccomandata chiusa ai pedoni, c´è rischio crolli

Avviati invece i lavori per la pulizia degli alvei di tre torrenti
Foto CorrierediRagusa.it

Pulizia degli alvei e chiusura al traffico, anche pedonale, di via Raccomandata (nella foto). L’amministrazione corre ai ripari per non farsi trovare impreparata rispetto ad eventuali eventi calamitosi. Nel caso di via Raccomandata un ampio tratto di strada prospiciente l’ex asilo Regina Margherita, chiuso da dieci anni a questa parte, è stato interdetto sia al transito veicolare sia a quello pedonale.

Notevoli i disagi per i residenti ma anche per i turisti che percorrono la strada di collegamento tra la chiesa di S. Pietro e quella di S. Giorgio con una certa frequenza, risultando una delle vie più battute per le visite. L’edificio è infatti in condizioni precarie visto che è stato abbandonato a se stesso e nessuna manutenzione è stata intrapresa in questi anni. Tetti sfondati, infissi spalancati, muri pericolanti hanno indotto l’ufficio di Protezione Civile a prendere innanzitutto questo primo provvedimento anche a seguito di una interrogazione circostanziata presentata al sindaco dal consigliere Pdl, Michele D’Urso, che ha messo il sindaco di fronte alle sue responsabilità.

La chiusura al traffico naturalmente non risolve i problemi esistenti e certifica in modo ufficiale un pericolo già esistente da tempo. All’amministrazione tocca ora trovare i fondi almeno per puntellare in modo serio tutta la struttura ed eliminare l’incombente pericolo di cadute di pietre e tegole. La misura adottata ha preoccupato i residenti e soprattutto quanti abitano nelle case sottostanti che risultano essere, al di là del divieto di transito, quelli maggiormente a rischio. Per puntellare l’edificio servono non meno di 20 mila euro e l’amministrazione è chiamata ad un intervento straordinario per assicurare le minime condizioni di sicurezza ai cittadini, visto che non si può pensare che un divieto di transito possa risolvere il problema.

E´ stato invece aggiudicato l’appalto per la pulizia degli alvei dei torrenti S. Liberale, Passo Gatta e Ponte Pisciotto. Anche questo è da tempo un punto critico per la sicurezza della città visto che lungo gli alvei si è accumulato di tutto. L’amministrazione ha trovato i fondi necessari nelle pieghe del bilancio e si è decisa ad intervenire grazie anche delle richieste ed alle pressioni venute da più parti che segnalano un pericolo incombente.

Il cantiere per la pulizia degli alvei dovrebbe essere avviato nel più breve tempo possibile anche in previsione della cattiva stagione e le piogge che sicuramente caratterizzeranno l’inverno.