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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 1028
MODICA - 10/11/2011
Attualità - Hanno sfilato in 200 lungo il corso Umberto ma Antonello Buscema non gradisce

Dipendenti in corteo, per il sindaco sono "fuori dalla realtà"

Gli assessori Enzo Scarso, Santino Amoroso e Paolo Garofalo hanno chiesto a Riccardo Minardo di attivarsi perchè Serit dià la disponibilità di 5 milioni per tamponare i problemi di liquidità dell’ente

Oggi in corso Umberto, domani a Ragusa. I dipendenti comunali sono scesi in piazza per il corteo annunciato ed organizzato da tutte le sigle sindacali. In 200 circa hanno sfilato per l’arteria principale della città creando non pochi disagi al traffico. Il corteo si è poi concluso a palazzo S. Domenico prima che i dipendenti facessero ritorno al loro posto di lavoro. Il sindaco, che aveva chiesto la sospensione della manifestazione visto che uno stipendio sarà pagato oggi, non ha gradito ed ha definito l’atteggiamento dei manifestanti «irrispettoso e fuori dalla realtà» richiamando ognuno alle proprie responsabilità.

Per Antonello Buscema la manifestazione è stata eclatante, forte nei toni, invasiva nei confronti della città, sproporzionata rispetto a rivendicazioni che sono già note e per le quali c´è già un lavoro e delle soluzioni in corso. Ci siamo impegnati per fronteggiare ogni giorno una situazione finanziaria che i sindacati stessi, nel loro ultimo documento, definiscono «interamente ascrivibile alle dissennate politiche finanziarie delle Amministrazioni precedenti. Siamo impegnati a normalizzare la situazione di cassa e per reperire, proprio in queste settimane, presso la Regione risorse aggiuntive che consentano di avere liquidità sufficiente a programmare con serenità il pagamento degli stipendi nei prossimi mesi.

Di fronte a tutto questo considero l’atteggiamento dei sindacati e dei dipendenti irrispettoso e fuori dalla realtà. E lo è non solo verso gli sforzi dell’Amministrazione, ma nei confronti di tutta la città: in particolare di quelle categorie di lavoratori che in questo momento soffrono situazioni di disagio ben più grave». I dipendenti comunque non demordono e venerdì hanno programmato un sit – in davanti al palazzo della Prefettura dove è stato chiesto un incontro con il prefetto Giovanna Cagliostro.

Alla amministrazione danno man forte i tre amministratori Mpa, Enzo Scarso, Santino Amoroso e Paolo Garofalo che hanno rivolto un invito al loro leader Riccardo Minardo perché si adoperi affinchè la Serit conceda i 5 milioni di anticipazioni per le somme dovute al comune.

Scrivono i tre assessori autonomisti: « Sarebbe quanto mai opportuno e necessario in questa fase storica del nostro ente in cui si sta seriamente lavorando per risalire la china, dare certezza dei pagamenti ai dipendenti ed ai fornitori, poter beneficiare di un flusso di casa utilizzando i ruoli che sono tutt’ora in riscossione presso la Serit, certi, liquidi ed esibibili, al fin di rimettere l’ente nelle condizioni di poter riequilibrare quei flussi finanziari che in questo momento stanno determinando un ritardo nei pagamenti».