Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1355
MODICA - 08/11/2011
Attualità - L’istituto è tra quelli con un numero inferiore a 500 alunni, saranno istituiti 2 nuovi corsi

Design e Grafica per evitare l´accorpamento del "Campailla"

Per il Consiglio di Istituto è l’unica strada per evitare la perdita dell’autonomia
Foto CorrierediRagusa.it

Il Consiglio di Istituto del Liceo «Tommaso Campailla» ha preso posizione sul futuro assetto della scuola ed ha preso le distanze dall’opinione espressa da due componenti dell’Associazione «Amici del Campailla». Diego Mandolfo e Michele Blandino in un documento avevano infatti auspicato l’inglobamento di un altro indirizzo all’interno dei corsi attualmente esistenti al Campailla, Classico ed Artistico, per consentire alla scuola di mantenere la propria autonomia. Il consiglio di istituto della scuola ritiene invece che per mantenere l’autonomia della scuola occorre innanzitutto incrementare il numero degli studenti grazie ad una più ampia offerta formativa.

In questo senso l’organo scolastico ha preso atto dell’imminente autorizzazione di altri due corsi di Design e Grafica al corso Artistico, i cui decreti sono già alla firma della Corte dei Conti. I due corsi daranno al Campailla la possibilità di rientrare tra gli istituti in deroga rispetto alla circolare ministeriale che impone dal prossimo anno il dimensionamento a 500 alunni per mantenere l’autonomia. Secondo il dirigente scolastico Alberto Moltisanti (nella foto) l’assegnazione dei due corsi consentirà alla scuola di andare al di là dei numeri attuali, 480 alunni, che ad oggi imporrebbero l’accorpamento con un altro istituto.

Dice Alberto Moltisanti: «La deroga assicura almeno per il prossimo anno la possibilità di mantenere l’autonomia in attesa di lavorare insieme alle istituzioni locali per un assetto complessivo dell’offerta formativa in città».

Il Consiglio di Istituto ha anche ipotizzato, nel caso dell’impossibilità di ottenere l’autonomia scolastica al «Campailla», la costituzione di un polo umanistico insieme ad altre scuole cittadine che mantenga comunque la peculiarità dell’indirizzo classico ed artistico. E’ una ipotesi di lavoro che tuttavia non viene al momento presa in considerazione dal Consiglio di Istituto che con tutte le sue risorse vuole concentrarsi verso l’allargamento del numero degli studenti sia al corso Classico sia al corso Artistico per non incappare nella scure dei tagli.

Nell’ambito del dimensionamento delle istituzioni scolastiche in città, sia di primo sia di secondo grado, il sindaco Antonello Buscema ha annunciato l’istituzione di un tavolo tecnico che affronti in modo globale tutta la vicenda. Le norme della Finanziaria infatti parlano chiaro ponendo l’asticella sul numero dei 500 alunni come minimo e per evitare di perdere posti di lavoro, dal livello più basso a quello apicale, bisognerà ridisegnare tutto il panorama cittadino dell’offerta scolastica pur mantenendo in primo piano le richieste e le esigenze dell’utenza.