Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1257
MODICA - 28/10/2011
Attualità - La risposta del procuratore dopo la visita della "Iena" Luigi Pelazza

"Le Iene" non portano bene al procuratore Puleio: "Sono burleschi"

L’intervista verteva su un caso di cui si occupò Puleio anni fa al tribunale di Catania e poi rivelatosi un presunto errore giudiziario
Foto CorrierediRagusa.it

Altro che "Le Iene portano bene". Al procuratore capo della Repubblica di Modica hanno portato solo un po´ di fastidio. Il programma cult di Italia 1 si è occupato di un presunto errore giudiziario scaturito da un caso di cui si occupò Francesco Puleio ai tempi in cui lavorava alla procura del tribunale di Catania.

Il procuratore Puleio, la scorsa settimana, ha ricevuto nel suo ufficio del tribunale di Modica la "Iena" Luigi Pelazza (foto), con cui si è intrattenuto pochi minuti. Poi Puleio ha messo alla porta Pelazza a causa del tono poco gradito che stava assumendo l´intervista. Tutto documentato dalle "Iene" con la solita telecamera nascosta, dal momento che al cameraman era stato fatto divieto di entrare in tribunale.

E così Pelazza ha documentato l´intervista (o meglio, la tentata intervista) con tanto di reazione stizzita del procuratore, che poi fa accomodare la "Iena" fuori dal suo ufficio. Il servizio, andato in onda nella puntata de "Le Iene" di mercoledì scorso, è stato visto praticamente da migliaia di modicani, curiosi di capire su cosa verteva l´intervista al procuratore.

VI PROPONIAMO IL VIDEO, CHE POTETE GUARDARE CLICCANDO SUL LINK IN FONDO ALL´ARTICOLO.

In tanti pensavano che Pelazza avesse sentito Puleio su argomenti relativi a vicende giudiziarie modicane, ma non è stato così. Ieri lo stesso procuratore si è sentito in dovere di spiegare cosa sia realmente accaduto, e perchè ha deciso di mettere alla porta Pelazza, senza rilasciare dichiarazioni sul caso in oggetto, di cui lo stesso procuratore capo di Modica scrive diffusamente nella sua nota che riportiamo di seguito in versione integrale.

"Facendo seguito a delle notizie di stampa, desidero brevemente fare chiarezza su quanto avvenuto a proposito di un servizio della trasmissione televisiva «Le Iene» e concernente un processo da me trattato quale sostituto procuratore della Repubblica a Catania.

La scorsa settimana, un inviato della trasmissione si è presentato presso il mio ufficio, chiedendomi una intervista in ordine al processo celebrato a Catania nei confronti, tra gli altri, della signora C.M.A.

Mi sono dichiarato disponibile all’intervista, chiedendo a tale inviato – trattandosi di una trasmissione di intrattenimento e non già di informazione – un impegno a trasmettere l’intervista senza interruzioni o cesure e senza tagli o manipolazioni delle dichiarazioni rese che stravolgessero o modificassero il mio pensiero.

L’inviato mi ha risposto di non essere in grado di garantire il rispetto di tali richieste.

Ho allora riferito al mio interlocutore che non avrei rilasciato l’intervista e che non consentivo alla diffusione televisiva di immagini o dichiarazioni che mi riguardassero, accettando soltanto, per puro spirito di cortesia, di rendergli alcune dichiarazioni informali, al fine di esporre il mio punto di vista sul reale svolgimento delle vicende processuali.

Ho così chiarito quanto segue:

La signora C.M.A. è stata processata e sottoposta alla misura degli arresti domiciliari per i delitti di associazione con finalità di terrorismo ed eversione e di propaganda sovversiva per avere, tra l’altro, diffuso via internet (attraverso i siti, nella sua disponibilità, anarchyboom, amortelostato, morteaberlusconi) materiale teso a fomentare il sovvertimento delle istituzioni e lo scontro violento con le forze dell’ordine, nonché per aver diffuso istruzioni per il confezionamento, con modalità artigianali ed utilizzando materiali di facile reperimento, di ordigni esplosivi di vario genere (bomba acida, lampadina esplosiva, pipe bomb ecc.);

Nel corso del processo, la responsabilità della signora C.M.A. per i fatti sopra ricordati è stata valutata dapprima dai tre componenti della Sezione reati contro l’ordine pubblico e l’eversione della Procura di Catania, quindi è stata affermata dal G.i.p. e dal Tribunale del riesame di Catania, ed ancora dal G.u.p. e dalla Corte di appello di Catania;

Avverso le sentenze di condanna la signora non ha mai presentato ricorso, dimostrando con ciò di riconoscersi colpevole, ovvero di non riconoscere l’autorità dello Stato;

Nel corso del processo, l’ipotesi delittuosa di propaganda sovversiva è stata abrogata con legge n. 85 del 2006;

Solo dopo diversi anni, e su ricorso di un altro imputato, la Corte di cassazione ha annullato con rinvio la sentenza della Corte di appello di Catania;

La Corte di cassazione non ha posto in dubbio le condotte ascritte all’imputata, ritenute certe nella loro materialità, ma ha osservato che mancava la prova della esistenza di una struttura organizzativa di reale pericolosità. In esito al rinvio, la Corte di appello di Catania, nel corso di un nuovo giudizio, ha assolto l’imputata.

Non mi risulta che questi dati, da me esposti all’inviato, siano stati riportati nel corso della trasmissione, la quale, come anticipavo, è una trasmissione di intrattenimento, con finalità irridenti e burlesche che nulla hanno a che vedere con la corretta informazione giornalistica".

Il procuratore capo di Modica Francesco Puleio


CLICCA SUL LINK SOTTO PER GUARDARE IL VIDEO DE "LE IENE" CON L´INTERVISTA AL PROCURATORE CAPO DI MODICA FRANCESCO PULEIO


professionalità
29/10/2011 | 14.13.55
giuseppe

Visto il comportamento il signor Procuratore forse teme più un discredito a livello professionale?


Sosteniamo Puleio
28/10/2011 | 21.08.15
gfzaccaria

Se tutti fossero come questo procuratore l´Italia sarebbe migliore.


UN PULEJO E UN FALLICA PER OGNI CITTA´
28/10/2011 | 19.13.04
FRANCO ASSENZA

ce ne vorrebbero uno per ogni citta´ di pulejo e di fallica , ma pultroppo li mettono sempre nei versanit calmi , buon lavoro


PULEIO SIAMO TUTTI CON TE
28/10/2011 | 14.29.55
Ignazio Giunta

Lasciarsi andare a commenti pro o contro mi sembra assolutamente inutile, stante l´orientamento palesemente fazioso dell´intervista.

Qualunque sia stato l´esito del processo di cui trattasi, si vuole colpire acora una volta la magistratura al fine di minarne la sua valenza alla base per denigrarla e giustificare la posizione di berlusconi "perseguitato dalla magistratura".

Si è scelto un obbiettivo ostico ed insuperabile, spero solo che non si continui su questa strada che destabilizza LA DEMOCRAZIA IN ITALIA.

PULEIO SIAMO TUTTI CON TE.
LA MODICA BENE, QUELLA VERA E REALE, E´ CON TE.


Solidarietà
28/10/2011 | 13.22.57
AcidoModicA

Tutta la mia piena Solidarietà al Procuratore della Repubblica Italiana Pulejo
Ricordando ai lettori di questo giornale online e ai suoi detrattori, che "Solo chi non fa non falla"
P.S.: Ieri ho assistito al programma "Le Iene" su Mediaset. Tre servizi, i primi due dedicati allo sdoganamento della prostituzione in italia, ove se ne enfatizzavano i benefici (???) cercando di far passare la stessa come pratica lecita e "coerente" con il pensiero femminista. Il terzo servizio, a "danno" di un PM (nulla di nuovo sotto il sole). Si noti però il prosieguo della "filosofia" berlusconiana da fine impero...
P.S.: Sembra quasi che i programmi Mediaset vogliano giustificare il comportamento depravato di qualcuno...!!!
Solo loro?