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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:21 - Lettori online 927
MODICA - 25/10/2011
Attualità - Ben 13 milioni in uscita e appena 7 in entrata fino alla fine dell’anno

Cgil e D´Antona fanno i conti in tasca alla giunta Buscema

Come trovare i sei milioni che occorrono per saldare dipendenti, lavoratori delle cooperative e delle società collegate?

I conti sono presto fatti; 13 milioni in uscita e 7 in entrata fino alla fine dell’anno. Come trovare i sei milioni che occorrono per saldare dipendenti, lavoratori delle cooperative e delle società collegate? La Cgil aziendale ha fatto i conti in tasca al sindaco e non nasconde le sue preoccupazioni anche perché i dipendenti sono sul piede di guerra e non ce la fanno più a tirare avanti; per loro il natale si presenta veramente triste.

I comunali vantano infatti due stipendi, quelli delle società collegate quattro e delle cooperative addirittura quindici mesi. La liquidità nelle casse comunali è quella che è anche perché l’amministrazione ha rescisso il contratto con la Serit per gli incassi dei tributi e non può contare sull’anticipo del 40 per cento che era assicurato dalla società di riscossione. Prima che il contante arrivi nelle casse comunali con una certa regolarità si prevedono non meno di sei mesi a regime.

Salvatore Terranova, segretario aziendale Cgil, ha presentato un quadro quanto mai realistico della situazione: «Con le entrate a disposizione i comunali al massimo percepiranno lo stipendio al massimo fino al mese di ottobre, un paio di salari verranno pagati a dipendenti della SpM, qualcosa agli operatori dell´igiene ambientale e delle cooperative sociali. Si avvererebbe, questa volta, la previsione che fu scongiurata nel 2009, quando, grazie ad una anticipazione straordinaria della Regione, venne evitata una catastrofe economica alla città.

Allora l´amministrazione, da appena qualche mese in carica, poteva essere anche scagionata rispetto alla carente ed inadeguata capacità economica dell´ente di pagare il lavoro, che era conseguente ad una eredità che giungeva dal passato, ma oggi, dopo tre anni e qualche mese di vita di questa amministrazione, difficilmente troverebbe giustificazione una vera e propria debacle. Verrebbe messo fortemente in discussione l´operato dell´amministrazione riguardo alla capacità e l´efficacia del suo progetto di risanamento economico dell´ente portato avanti sin qui». La analisi della Cgil è condivisa anche da Vito D’Antona, Sel, che lancia un allarme su un fine anno che si preannuncia disastroso.

La soluzione che Cgil e Sel propongono è dunque quella di ricorrere alla Regione come avvenne nel 2009 ottenendo una anticipazione di risorse straordinarie. «Non c’è tempo da perdere – dice Salvatore Terranova - bisogna agire subito perché Raffaele Lombardo eroghi l’anticipazione entro metà novembre, perché altrimenti non ci sarà più tempo utile«. Il sindacato si è detto pronto a mobilitarsi e a sostenere l’iniziativa che Antonello Buscema vorrà intraprendere. Tra l’altro il presidente della Regione sarà in città venerdì prossimo per l’inaugurazione di Chocobarocco 2011 e questa potrebbe essere l’occasione per affrontare ad alto livello il problema della liquidità di cassa dell’ente.