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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 953
MODICA - 08/10/2011
Attualità - Animata assemblea allo Scientifico, chiesta nuova assegnazione dei docenti alle classi

I genitori del Galilei non demordono, ricorso al Tar per le classi "tagliate"

Nino Minardo ha presentato interrogazione al ministro sul ruolo di Nino Cerruto che, a sua volta, attacca parlamentare e dirigente scolastico
Foto CorrierediRagusa.it

I genitori degli studenti frequentanti il Liceo Scientifico «Galilei» danno voce al loro disagio. Lo hanno fatto nel corso di una affollata assemblea nel corso della quale in modo compatto ed unanime hanno deciso di ricorrere al Tar di Catania avverso la decisione del ministero di tagliare due classi, una terza ed una quarta. Da questo provvedimento caduto sulle teste delle famiglie e degli studenti si è originata infatti quella che i genitori definiscono «l’odierna condizione di disorganizzazione, di frammentazione e di continua fibrillazione in cui viene a trovarsi un´istituzione scolastica di così alto livello, in cui abbiamo riposto finora un´assoluta (e corrisposta) fiducia».

L’analisi dei genitori è stata per molti versi impietosa visto che viene percepito lo stato di malessere d e di disagio serpeggiante anche tra le varie componenti della scuola a cominciare dal corpo docenti che è stato attraversato da vicende laceranti come l’ esautoramento del vicario del dirigente scolastico, Nino Cerruto, che allo stato non è stato ancora sostituito. I genitori insomma vogliono avere voce in capitolo, la reclamano e vogliono difendere l’istituzione scolastica pur se intaccata da una riforma che definiscono «deleteria». Da qui il ricorso al Tar ma anche una richiesta pressante al dirigente scolastico, Sergio Carrubba, che al suo primo mese di guida dell’istituto si è trovato a dirimere una vicenda molto controversa. I genitori chiedono dunque di assegnare i docenti ai loro corsi di appartenenza limitando al minimo diverse assegnazioni di cattedra. In caso di accoglimento del ricorso al Tar il dirigente è invitato anche a riportare alla situazione antecedente il taglio delle due classi per quanto riguarda la composizione dei consigli di classe. Genitori e figli sono stati infatti negativamente interessati dallo spostamento dei docenti operato dal dirigente nel tentativo di ridefinire l’assetto dei corsi.

Che la situazione al Galilei resti fluida è data anche dalle polemiche innescate dalla contrapposizione tra Nino Cerruto, già vicario del dirigente, e il quale Nino Minardo ha presentato una interrogazione al ministro Maria Stella Gelmini su un episodio che ha visto protagonista il docente ed il consigliere comunale Nino Gerratana.

Nino Cerruto insieme ad altri docenti chiamò infatti la Digos al Galilei per l’indebita presenza del consigliere comunale durante le lezioni. Il parlamentare Pdl ha chiesto ora al ministro se non «ritenga opportuno alla luce dell´ampio risalto mediatico che la vicenda ha assunto, acquisire gli elementi necessari alla valutazione dell´episodio di cui in premessa e predisporre idonei interventi sul posto". Nino Cerruto,che aveva addebitato a Nino Minardo di aver votato in parlamento la riforma Gelmini, che poi ha contesta nel suo territorio nel momento in cui è esplosa la questione, ritiene di essere entrato nel mirino del parlamentare solo per aver svolto il suo ruolo. Denuncia Nino Cerruto, che tra l’altro ricopre la carica di consigliere comunale per il movimento «Una nuova Prospettiva» che fa parte della maggioranza, «un inquietante potere presente in città che usa tutti i mezzi e le istituzioni per delegittimare chi si permette di criticare il «principe» di turno».

Il docente - consigliere ne ha anche per il dirigente scolastico cui addebita la responsabilità di essersi allineato sulle posizioni di Nino Minardo, di averlo difeso in sedi ufficiali e poi di aver defenestra lo stesso Cerruto dal ruolo di vicario minacciandolo di farlo trasferire dal Galilei il prossimo anno scolastico. Nino Gerratana dal suo canto non ci sta vuole conto e ragione del comportamento assunto dal docente nei suoi confronti. Il consigliere comunale annuncia di avere preparato un dossier sui comportamenti assunti da Nino Cerruto in questi anni all’interno della scuola.

(nella foto: una recente assemblea degli studenti nell´auditorium del Galilei)