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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 921
MODICA - 05/10/2011
Attualità - Rientrate le proteste ma la vicenda non è ancora chiusa

Per i comunali in arrivo uno stipendio, ma è solo tregua

Venerdì incontro con il sindaco di tutti i rappresentanti sindacali per definire il piano dei pagamenti fino a dicembre

Arriva uno stipendio ed i sindacati concedono una tregua all’amministrazione. I dipendenti restano comunque in subbuglio e pronti a riprendere le agitazioni. L’assemblea del personale aderente a tutte le sigle sindacali tenutasi nell’aula consiliare di palazzo S. Domenico è servita a fare chiarezza tra il sindaco ed i dipendenti. Una paio ore di confronto, in alcuni tratti accesso, che è servito al sindaco per lanciare alcuni messaggi e dare alcune certezze.

La prima, quella più attesa, è che entro martedì sarà pagata la mensilità di agosto e che entro il mese ci sono buone possibilità che venga messo in pagamento anche lo stipendio di settembre. L’annuncio tuttavia non è servito a rasserenare del tutto gli animi soprattutto dei sindacalisti che vogliono vederci chiaro da qui alla fine dell’anno, periodo tradizionalmente molto difficile per il mantenimento degli impegni da parte dell’ente. Da tutte le parti è stato chiesto ad Antonello Buscema di fissare un piano dei pagamenti per assicurare il pagamento degli stipendi del personale. La richiesta avanzata dai rappresentanti di Cgil, Cisl ed Uil è stata subito accolta dal sindaco che ha convocato per venerdì tutte le parti.

Dice Bartolo Di Martino, segretario aziendale Cisl: «Vogliamo che all’incontro siano presenti non solo il sindaco e l’assessore alle finanze ma anche i dirigenti del settore finanze per non restare delusi come in precedenti occasioni. Chiediamo un piano serio e reale fino a dicembre. Da un lato dovremo indicare le entrate certe che òl’ente avrà e dall’altro gli esborsi per gli stipendi. L’amministrazione si impegni su questo e ci dica cosa vuole fare».

Il sindacato ha già fatto un po’ di conti e ritiene che senza distrarre le somme per altri impegni e tenendo gli stipendi come spesa prioritaria i dipendenti potranno ricevere tutti gli stipendi e la tredicesima visto che nelle casse comunali sono attese due rate della Tarsu, una rata del trasferimento regionale ed una statale, i ruoli dell’acqua e dell’Ici.

L’amministrazione dal suo canto, pur disponibile a soddisfare le attese dei dipendenti, è pressata da creditori e decreti ingiuntivi e sa di muoversi sul filo del rasoio. In pressione sul sindaco ci sono anche i dipendenti della Multiservizi, gli operatori ecologici, il personale delle cooperative.