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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 981
MODICA - 30/01/2008
Attualità - Modica - Sono esecutivi e sarannno appaltati in pochi mesi

Il centro storico splenderà
di vita nuova: 4 progetti al via

Con i fondi regionali pari a due milioni e 700mila euro Foto Corrierediragusa.it

Andranno in appalto entro l’estate i quattro progetti esecutivi del «Laboratorio culturale della contea di Modica». Si tratta dell’ambizioso restyling che trasformerà il centro storico in un immenso percorso turistico di prima scelta teso a deliziare gli occhi e ad arricchire la mente. Due milioni 700mila euro è la somma complessiva che sarà spesa attingendo per il 90% ai fondi regionali, mentre per il restante 10% si ricorrerà ai fondi del bilancio comunale. Questi, nel dettaglio, gli interventi che saranno realizzati: lavori di illuminazione artistica di corso Umberto I, nel tratto compreso tra piazza Bruno Buozzi e piazza Santa Maria.

L’importo complessivo dei lavori è di 543mila 300 euro. I lavori di completamento dell’auditorium : un milione 575mila euro. La realizzazione di un’isola pedonale in via Conceria e di un collegamento pedonale con la vicina chiesa di Santa Maria delle Grazie e il Palazzo dei Mercedari, oggi museo antropologico, per un importo di 231mila euro. E poi i lavori di ristrutturazione del piano terra dell’ex ufficio delle imposte dirette, da adibire ad auditorium, per una spesa di 400mila euro. Sono inoltre ripresi i lavori di restauro dei palazzi storici Polara e Moncada. Il primo ospiterà la pinacoteca, il secondo la biblioteca.

Modica è pronta alla trasformazione, come ribadito ieri dal sindaco Piero Torchi, dall’assessore ai lavori pubblici Giovanni Scucces e dall’ingegnere capo del comune Puccio Patti. Il percorso culturale, partendo da San Francesco alla Cava, attraverserà corso Umberto I, fino a raggiungere il palazzo dei Mercedari. Il tragitto sarà costellato dai due auditorium adibiti ad altrettanti tempi della cultura, con l’illuminazione artistica e l’ isola pedonale. Il primo auditorium sarà realizzato a San Francesco alla Cava, in parte dello stabile della tenenza di Finanza.

Il secondo sorgerà, un po’ come l’Araba Fenice, dalle ceneri del cinema Moderno di piazza Matteotti. Della struttura originaria dell’antico stabile, risalente al 17° secolo, resterà poco o nulla, per via del linguaggio modernista scelto dagli architetti Giorgio Frasca e Raffaele Iabichino. D’altronde lo stabile, già noto come auditorium Campailla e che sarà intitolato al musicista modicano Pietro Floridia, racchiuderà un cuore tecnologico. Sarà difatti privilegiata l’acustica, con moderni accorgimenti strutturali tesi ad amplificare la resa sonora dello stabile, che assurgerà a tempio della musica.

Sistemi satellitari e adsl consentiranno la realizzazione di video conferenze anche internazionali, simposi e concerti dal vivo. 144 i posti. La pietra asfaltica e il legno di mogano creeranno un ideale amalgama con il bianco che predomina sugli archi e sulle colonne. Il gioiello, giustamente racchiuso in una teca di vetro, sarà costituito dalla Cona del Gagini, dopo l’opportuno restauro propedeutico all’eliminazione dei danni causati dall’inopinata copertura del precedente restauro. Un progetto voluto dalla Soprintendenza e allora costato circa 100mila euro.

Corso Umberto fungerà sarà valorizzato dall’artistica illuminazione, con l’installazione di 53 pali che elimineranno le attuali lampade appese ai fili. La nuova illuminazione interesserà anche via Conceria, destinata a diventare isola pedonale, dopo un accurato restyling del tratto che parte dalla farmacia di piazza Corrado Rizzone fino al negozio di fiori. La parte terminale del percorso che condurrà dritto al Santuario della Madonna delle Grazie e al palazzo dei Mercedari.

(Nella foto in alto da sx l´ingegnere capo del comune Puccio Patti, il sindaco Piero Torchi e l´assessore ai lavori pubblici Giovanni Scucces)