Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 504
MODICA - 07/09/2007
Attualità - Forse ad ottobre la riapertura parziale

Sopralluogo in via Nazionale,
i lavori procedono bene

Il costone sarà cinturato la prossima settimana Foto Corrierediragusa.it

Potrebbe riaprire parzialmente al traffico entro la fine del mese prossimo la via Nazionale. La risultanza è scaturita dal sopralluogo di ieri, dal quale è emerso il pieno rispetto dei tempi di esecuzione dei lavori di messa in sicurezza e cinturazione con reti elastiche del costone sovrastante l’arteria, sulla quale rovinò un grosso masso il giorno di San Pietro.

Della fondata ipotesi di una vicina riapertura di via Nazionale, per il momento a senso unico, si è discusso nel corso del successivo vertice operativo al quale hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Piero Torchi, l’assessore al centro storico Giovanni Scucces e quello alle manutenzioni Paolo Nigro, nonché il responsabile del dipartimento provinciale di protezione civile Chiarina Corallo, il dirigente dell’unità operativa dei rischi idrogeologici Nello Lo Monaco e il comandante della polizia municipale Miriam Dell’Ali.

L’impresa che sta eseguendo i lavori ha completato le ispezioni sull’intera area, appurando l’assenza di pericoli immediati di crolli o distacchi di piccoli massi. Gli operai predisporranno la prossima settimana i cosiddetti tirafondi, da posizionare alla base del costone, per una lunghezza iniziale di 300 metri, in modo da costituire la base ai montanti per la posa in opera della rete elastica paramassi, che cinturerà la facciata del costone dal quale si verificò il distacco del masso che rovinò sull’arteria, per fortuna deserta.

Se i lavori dovessero proseguire senza intoppi, come accaduto finora, non è escluso che la riapertura a senso unico a salire della strada possa anche essere anticipata alla prima metà di ottobre, per consentire un miglior deflusso del traffico, destinato ad aumentare sensibilmente con la prossima riapertura di asili nido e scuole.

Gli operai avrebbero a disposizione una corsia per poter proseguire i lavori di messa in sicurezza, senza rischi per gli automobilisti. Un ulteriore incontro per definire nel dettaglio i tempi e i modi della riapertura dell’arteria è stato fissato per la prossima settimana a palazzo San Domenico.

Piero Torchi e Paolo Nigro durante il sopralluogo