Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 858
MODICA - 25/09/2011
Attualità - Maria Luisa Altomonte non ha potuto che confermare in Prefettura l’ineluttabilità dei tagli

Preside "Galilei" e direttore generale confermano: da oggi tutti in classe

Gli studenti del corso ordinario saranno spalmati sulle classi sperimentali
Foto CorrierediRagusa.it

L’incontro con il prefetto ed il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale non ha dato i frutti sperati dagli studenti del «Galilei». Maria Luisa Altomonte ha ascoltato alla presenza del prefetto Giovanna Cagliostro la ristretta delegazione formata dai rappresentanti di istituto, da due alunni delle classi interessate e da due genitori e si è dimostrata molto disponibile.

Ha chiarito che le disposizioni in tema di composizione e numero di alunni per classe sono stringenti e che da esse non si può derogare. La Altomonte lo aveva confermato anche davanti al sindaco Antonello Buscema e non ha aggiunto nulla di più di quanto fosse già noto ed anticipato dal dirigente scolastico del «Galilei» ed a questo punto la sua visita in provincia di Ragusa è apparsa come una mera visita di riguardo e di cortesia ma nulla di più.

Il dirigente generale ha tuttavia confermato che saranno disposti dei controlli da parte dei Vigili del Fuoco e delle autorità sanitarie per verificare se al «Galilei» ci sono situazioni di emergenza o di impraticabilità per ospitare classi numerose. Il colloquio con gli studenti si è chiuso dopo quindici minuti ed uno dei rappresentanti di istituto, Mathieu Renard, ha commentato: « Abbiamo preso atto di quanto il direttore generale ci ha detto, non abbiamo ancora perso tutte le speranze».

La realtà è che da oggi gli studenti del «Galilei», dopo una settimana di manifestazioni, sit-in, flash mob, e dibattiti ritorneranno sui banchi per il loro vero inizio dell’anno scolastico. Il dirigente scolastico Sergio Carruba (nella foto) ha infatti preso ormai le sue decisioni spalmando gli alunni delle quattro terze sperimentali su un totale di tre classi ed operando lo stesso criterio anche per le quarte. Significa che ci saranno classi in media di 26,27 alunni. La didattica, soprattutto all’inizio, ne soffrirà, ma non ci sono almeno per il momento vie d´uscita.


haaa ora si.......
25/09/2011 | 17.05.07
jack

haa..26/27, allora il pollaio diventa piu´ "normale" anche se con quei numeri sempre pollaio resta....!!!