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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 890
MODICA - 29/01/2008
Attualità - Modica - Intervista all’assessore all’ecologia Nino Gerratana

Potenziamento raccolta
differenziata: +14 per cento

Obiettivo da raggiungere in meno di un anno Foto Corrierediragusa.it

«La Busso sta svolgendo un lavoro egregio che potrà solo migliorare tra qualche settimana con la riorganizzazione del servizio di raccolta rifiuti, raccolta differenziata e scerbatura». E’ perentorio l’assessore all’ecologia Nino Gerratana (nella foto), che sorride dinanzi agli inviti a dimettersi. «I risultati chiuderanno la bocca a quanti la aprono solo per dare aria ai denti».

Ma la gestione Busso non è messa a repentaglio dal ricorso vinto dall’Agesp e che, alla luce di ciò, dovrebbe subentrare nella gestione?

«Di questo ricorso non è pervenuta nessuna documentazione a questo assessorato ? dichiara Gerratana ? tantomeno le motivazioni della sentenza. Le aspetto e poi valuteremo. Fermo restando che la Busso sta comunque inoltrando a sua volta ricorso al Consiglio di giustizia amministrativa. La battaglia nelle aule di tribunale è ancora lunga. Nel frattempo la Busso ci aiuterà a concretizzare il progetto di riorganizzazione del servizio».

Sono distesi i rapporti tra la ditta e l’amministrazione?

«Certo. Perché non dovrebbe essere così? Stiamo pian piano erogando quanto dovuto alla Busso. Restano due milioni e mezzo di euro che saranno liquidati secondo un piano di rientro. Agli operatori ecologici, sia i 100 della ditta che i dieci alle dirette dipendenze del comune, sono state erogate le mensilità fino a dicembre. Manca solo la tredicesima».

Veniamo allora a questo famoso progetto volto a rilanciare il servizio.

«Puntiamo molto sulla differenziata. I cassonetti al momento disponibili coprono il fabbisogno: si tratta in totale di mille 136 cassonetti posizionati nei punti strategici della città, di cui 400 per carta e cartone, altrettanti per la plastica e le lattine, 250 per il vetro. E poi ancora 70 contenitori per le pile esauste e 16 per i farmaci scaduti. Finora le pecche sono state date dai ritardi nello svuotamento dei contenitori stracolmi. Da febbraio potenzieremo e riorganizzeremo le squadre, che saranno tre con altrettanti mezzi».

Ma i modicani fanno la raccolta differenziata?

«Qui sta la nota dolente. Il modicano medio non differenzia i rifiuti. Da quando mi sono insediato, circa sei mesi fa, ho assistito all’aumento di appena un punto percentuale rispetto al 2006: l’anno scorso ci siamo assestati al 6, 20 per cento. Troppo poco. Adesso puntiamo a raggiungere il 14% in meno di un anno, riattivando anche il servizio di raccolta porta a porta, ma solo per gli esercizi commerciali. In questo modo i contenitori saranno a disposizione solo dei privati. Incrementando la differenziata, contiamo di conferire meno rifiuti in discarica, diminuendo la media di mille 932 tonnellate al mese dello scorso anno. Inoltre ? prosegue l’assessore all’ecologia ? conferendo sempre più carta, cartone e vetro ai centri di stoccaggio, potremo incamerare maggiori somme. Lo scorso anno ci sono stati elargiti dai consorzi di filiera convenzionati 200mila euro per la carta e il cartone, e 100mila per il vetro. Con questi soldi stiamo finanziando il progetto di riqualificazione dei servizi, che costerà poco più di 200mila euro per un anno. Spero che i cittadini pratichino sempre di più la raccolta differenziata. Ci guadagneremo tutti. A breve invieremo a tutte le famiglie una lettera di sensibilizzazione».

Quali sono le altre novità del progetto?

«Oltre alle tre squadre destinate in maniera esclusiva alla differenziata, altre quattro si occuperanno del servizio di raccolta rifiuti e della scerbatura. Due squadre copriranno l’intero territorio di competenza per contrastare la piaga delle discariche abusive. Sarà infine potenziato anche il servizio di ritiro a domicilio degli ingombri, tipo elettrodomestici in disuso. Il numero da chiamare è lo 0932 754431 in orario d’ufficio. Dall’inoltro della richiesta al ritiro trascorreranno al massimo una diecina di giorni».

Argomento discarica.

«Stiamo aspettando i comodi dell’Ato ambiente. Dopo che il consiglio comunale ha conferito all’organismo pieno mandato ad individuare il sito dove ubicare la discarica, spetta a loro provvedere. Speriamo solo che lo facciano in tempi brevi».