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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 846
MODICA - 13/09/2011
Attualità - Soffre anche il Volley con Geodetico ed Auditorium inagibili

Strutture inadeguate ed incomplete, a Modica fare sport è una faticaccia

Polisportivo Caitina a rischio agibilità, "Tantillo" di Frigintini con lavori in corso, al " Vincenzo Barone", diventato provinciale, si attendono i lavori
Foto CorrierediRagusa.it

Comincia la nuova annata sportiva ma è sempre emergenza per gli impianti sportivi. Non ce ne sono di nuovi e quelli esistenti versano in condizioni pietose o quasi.

E’ il caso del polisportivo della Caitina il cui manto erboso è solo un ricordo dopo una estate di abbandono totale. Anche i servizi sono al limite e solo un intervento in corso di settimana potrà salvare l’esordio casalingo del Modica. I bagni per il pubblico sono inutilizzabili, molti i lavandini che non funzionano, entrate di sicurezza da sistemare. La commissione comunale sui pubblici spettacoli effettuerà un sopralluogo in settimana per decidere o meno sulla concessione dell’agibilità. Non va meglio nella frazione di Frigintini dove da due anni si cerca di sistemare il campo di gioco «Tantillo».

Dopo un anno di attesa e di peregrinazioni da parte della squadra locale militante in 1a categoria l’amministrazione ha trovato il modo di intervenire grazie ad un cantiere finanziato con fondi regionali. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Dopo novanta giorni di lavoro la massicciata è ancora da completare (nella foto) e la rete di recinzione nuova, resasi necessaria per l’allargamento di dieci metri del terreno di gioco, non ancora sistemata. Capitolo dolente anche per gli spogliatoi dove i pavimenti sono divelti e solo le attenzioni della società a proprie spese hanno in qualche modo facilitato le cose. Il risultato finale tuttavia è che il «Tantillo» è inagibile e la squadra attesa all’esordio in campionato dovrà emigrare a Monterosso almeno per qualche settimana visto che a Modica non c’è un impianto disponibile.

Qui si apre infatti un altro capitolo che forse potrà dare più fiducia e speranza a tutti i praticanti. Il «Vincenzo Barone», lo storico campo sportivo di via Nazionale, è infatti ancora inagibile e vietato alla pratica sportiva. L’amministrazione comunale tuttavia ha sottoscritto nello scorso giugno una convenzione con l’amministrazione provinciale per la cessione per venti anni della struttura. Il Barone non è più dunque un impianto comunale ma della Provincia che lo potrà gestire a proprio piacimento per i prossimi quattro lustri.

Lo spiega l’assessore allo sport Mommo Carpentieri che ha voluto la sottoscrizione degli accordi: «Lo abbiamo fatto per un singolo impianto per ognuno dei dodici comuni della provincia. L’amministrazione Antoci ha inteso così sollevare il peso degli oneri i comuni ed in cambio avrà la gestione totale delle strutture. La prossima settimana a Modica cominceranno i lavori di adeguamento della struttura.- Spenderemo 130 mila euro, ma trattandosi di un contratto aperto potremo risparmiare. Realizzeremo il fondo campo in erba sintetica, adegueremo gli spogliatoi e l’impianto di illuminazione». Per quanto riguarda le uscite di sicurezza e le tribune invece sono sufficienti i lavori già realizzati un anno fa dall’amministrazione Buscema. Intenzione della provincia è comunque quella di dare l’impianto in gestione ai privati per un migliore ed adeguato sfruttamento ma bisognerà attendere almeno novembre. Nell’attesa le società e tutta l’attività giovanile dovrà arrangiarsi, come sempre.

E non va meglio alle società di volley perché il geodetico di via Fabrizio è inagibile, l’auditorium di piazzale Baden Powwell altrettanto e quel che resta è il palazzetto dello sport di contrada Catagirasi, di proprietà della provincia. Impianto valido, moderno, funzionale che poco si confà alle esigenze delle piccole società sia per la dimensione della struttura sia per la lontananza dal centro abitato e soprattutto dal quartiere S. Cuore.