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MODICA - 03/09/2011
Attualità - Cgil, Cisl ed Uil preoccupati per la sorte del Palazzo degli Studi

No ai fondi ex Insicem, i sindacati chiedono incontro

Il presidente della Provincia ha escluso qualsiasi utilizzo dei fondi per l’immobile
Foto CorrierediRagusa.it

I sindacati sono preoccupati per la sorte del Palazzo degli Studi dopo l´esito negativo dell´incontro avuto a Palermo ed hanno chiesto un incontro al sindaco Antonello Buscema.

Fumata nera nella riunione svoltasi per verificare l’eventuale opportunità di utilizzare i fondi ex Insicem per il restauro dell’immobile che ospita il Liceo Classico «Campailla» (foto) di Modica. Il vertice si è tenuto a palazzo di viale del Fante, sede della provincia regionale, tra il presidente della Provincia Franco Antoci e i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil rispettivamente Giovanni Avola, Enzo Romeo e Giorgio Bandiera. L’interlocuzione con gli uffici ha escluso quest’eventualità. Pertanto, è stato deciso di attivarsi per ricercare fonti di finanziamento alternative in modo da assicurare ad una prestigiosa istituzione scolastica qual è il liceo classico «Campailla» un adeguato restauro dell’immobile anche per il suo valore storico e architettonico.

Il presidente Antoci ha dato la piena disponibilità ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali provinciali di ricercare al più presto un adeguato finanziamento per il restauro dell’edificio scolastico. Era stata l’associazione «Amici del Campailla» a lanciare la proposta dell’utilizzo dei fondi ex Insicem con una lettera al presidente della Provincia Antoci, ed ai segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil. Secondo il direttivo degli «Amici del Campailla», presieduto da Margherita Rado e composto da Michele Blandino, Teresa Floridia, Maurizio Floridia, Anna Alì, Michele Rosa e Graziella Puccia, i fondi ex Insicem avrebbero potuto costituire una valida soluzione per provvedere al recupero del palazzo degli studi.